Agisci ora!

Lo spreco di risorse racchiuso nella gestione insostenibile dei materiali con cui sono costituiti imballaggi, articoli usa e getta, o altri beni che hanno un ciclo di vita breve, sta mettendo a rischio il nostro pianeta. Fermiamolo insieme!

COME ADERIRE:

AZIENDE
Le aziende che desiderano aderire a una o più mosse dell’iniziativa, sono invitate ad inviare una mail a: adesioni@comunivirtuosi.org, in cui dettagliare eventuali azioni già intraprese correlate alla campagna o futuri impegni, già programmati, che potranno essere assunti. Per eventuali informazioni, utilizzare la medesima casella di posta.

 

ENTI LOCALI E  ASSOCIAZIONI
Enti Locali e Associazioni possono aderire diffondendo l’iniziativa nelle sedi e pubblici di competenza. A tale scopo possono essere utilizzati i materiali e i contenuti messi a disposizione nelle pagine della campagna. Per comunicare la propria adesione e per eventuali informazioni, inviare una mail a:  adesioni@comunivirtuosi.org.

 

SINGOLO CITTADINO

Firma la nostra petizione che supporta le azioni e gli appelli che regolarmente intraprendiamo verso le aziende e le comunicazioni verso i media. Insieme possiamo dare maggior forza alle nostre richieste e cambiare il modo in cui beni ed imballaggi vengono progettati.  Diciamo si all’eliminazione dell’imballaggio inutile, al riutilizzo dei contenitori, ai sistemi di vuoto su cauzione, agli imballaggi totalmente e facilmente riciclabili (nella pratica corrente e non in teoria). E ancora diciamo si all’ecodesign e a modelli di economia circolare applicata alla progettazione di tutti beni, a prescindere dalla durata del loro ciclo di vita.

Firma la petizione>>>

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RIDUCI LO SPRECO

test quanto sprechiNon è sempre facile fare le scelte meno impattanti per l’ambiente perché non sempre  l’offerta corrente che abbiamo ” a portata di mano” nei supermercati o negozi che si frequentano ce lo permette. Ecco perché con le 10 mosse chiediamo che le opzioni più sostenibili di acquisto e versioni di prodotto diventino parte integrante dell’offerta commerciale presente a livello capillare. Ecco alcuni consigli per gli acquisti che hanno attinenza alle 10 mosse richieste al mondo della produzione e della distribuzione che si possono seguire:

  1. Acquistare senza imballaggio. L’imballaggio primario può essere sostituito utilizzando un contenitore portato da casa quando si acquista sfuso o alla spina nel caso di detersivi e detergenti vari per la casa e la persona. L’imballaggio secondario e i vari sacchetti possono essere eliminati mettendo prodotti come il pane e l’ortofrutta sfusa in una borsa adatta e dedicata per soddisfare i diversi requisiti igienici e pratici dei prodotti da trasportare. I sacchetti monouso che si prendono anche per i prodotti alimentari (pane, ortofrutta,ecc) possono essere riusati più volte prima di andare a riciclo.
  2. Scegliere prodotti nella formula che richiede un minore impatto da imballaggio evitando le monoporzioni. Scegliendo tra prodotti similari i prodotti in polvere, concentrati e in formula solida sono sempre preferibili per il minore impatto dell’imballaggio. Il sapone, sempre partendo dal presupposto che quando si acquistano detersivi e detergenti  va scelto un prodotto anche per il suo basso impatto a livello di composizione,  è il detergente più ecologico che ci sia.
  3. Scegliere prodotti che abbiano un imballaggio minimale senza sovraimballaggio e astucci superflui, preferibilmente in monomateriale, con parti separabili quando composti da materiali diversi (tappi, etichette coprenti, ecc). Evitare involucri, contenitori e brick vari con materiali compositi o poliaccoppiati che al momento attuale vengono riciclati solamente in minima parte e non in tutte le regioni.
  4. Scegliere quando si acquista prodotti di marche e canali commerciali che dimostrino con i fatti di avere politiche ambientali sostenibili e stringenti lungo tutta la filiera. A partire dalle fonti  di approvvigionamento delle materie prime, alla produzione, distribuzione e vendita inclusa la gestione complessiva dei centri produttivi e commerciali.
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