Aci Bonaccorsi

PRESENTAZIONE DEL COMUNE: NOTIZIE STORICHE, CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE, URBANISTICHE, ANAGRAFICHE E SOCIO-ECONOMICHE

Aci Bonaccorsi è Comune della Provincia di Catania con popolazione di 3.512 abitanti, adagiato su una delle colline che formano un altipiano litoraneo alle falde dell’Etna, a 362 m. di altitudine, in dolce pendio verso il mare.

Le sue origini storiche affondano nella tradizione legata alla presenza di primitivi nuclei abitati sparsi per il mitico Bosco di Jaci, gli originari Casali che intorno al XII secolo divennero “Quartieri” della storica e particolarissima Città di Jaci assumendo ciascuno come primo elemento della propria denominazione il prefisso “Aci”: Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Aci Catena, Aci Platani, Aci San Filippo, Aci Sant’Antonio, Aci Trezza. La sua autonomia amministrativa si fa risalire alla metà del secolo XVII.

Anche se con una estensione territoriale limitata a soli 170 ettari, tuttavia Aci Bonaccorsi occupa una posizione strategica, in quanto situato a soli 13 Km. dal Capoluogo, 5 Km. dal casello autostradale di Acireale e a confine con altri Comuni di dimensioni maggiori, in specie Viagrande, Aci S.Antonio, Valverde e San Giovanni La Punta con i quali intrattiene rapporti proficui per la realizzazione di progetti comuni, in ossequio a quello che è lo spirito associazionistico sancito dalla recente legislazione nazionale e regionale.

Dal punto di vista urbanistico, il tessuto urbano risulta essersi sviluppato coerentemente con i piani di attuazione, per cui il fenomeno dell’abusivismo è molto limitato. Ciò risponde a una precisa scelta politica, quella di mantenere nel tempo i connotati del piccolo centro a misura d’uomo, pur alle porte della grande città, attraverso una capillare programmazione del territorio, che nel succedersi di tre Piani Regolatori è stato sottratto alla speculazione edilizia e alla cementificazione selvaggia. Questa scelta, tuttavia, non ha impedito un nuovo impulso allo sviluppo insediativo, che determinerà sicuramente un incremento all’economia in genere, privilegiando però la qualità degli insediamenti abitativi e quindi di vita dei residenti più che la quantità. Infatti le zone omogenee a carattere edificatorio sono prevalentemente zone di espansione con tipologia a ville isolate o a schiera con altezza non superiore agli 8 m.

Sul piano specificamente economico‑produttivo, a fronte di una stabile prevalenza percentuale del terziario allo stato si registra per certi aspetti un consolidarsi, per altri un modesto sviluppo della piccola imprenditoria, l’uno riguardante l’attività commerciale ambulante e a posto fisso, l’altro per lo più quella di trasformazione di prodotti agro-alimentari e casearî. Le zone artigianale e commerciale individuate nel P. R. G. potrebbero rappresentare l’opportunità giusta per lo sviluppo delle attività legate a questo settore.

Per altro aspetto ancora, occorre anche sottolineare l’attenzione dell’Amministrazione Comunale per la programmazione delle attività promozionali alle quali essa ha da sempre dato rilievo con l’organizzazione di manifestazioni artistiche, culturali, ricreative e sportive che vengono particolarmente apprezzate e che trovano la loro naturale sede nel Teatro Comunale e nei mesi estivi nel cortile di Palazzo Recupero-Cutore.

 

ASPETTI DI NOTEVOLE PREGIO NATURALISTICO/PAESAGGISTICO E CLIMATICO-AMBIENTALE DEL TERRITORIO. PATRIMONIO ARTISTICO-CULTURALE

La vivacità e la nitidezza di colori tipici del paesaggio etneo, in cui predomina il verde intenso di una natura ancora rigogliosa, il clima mite, tipicamente collinare, mediterraneo, caratterizzato da un equilibrio, in gran parte stabile, tra intensità e frequenza di precipitazioni e condizioni di asciuttezza, fanno di questo paese una tranquilla e godibile località residenziale alle porte della grande città.

Nella chiesa Madre è conservata un’interessante tela attribuita al pittore acese Giacinto Platania (1612-1691) che rappresenta il martirio di Santo Stefano Protomartire, Patrono del paese. Un’altra tela storicamente importante è il quadro dedicato alla Annunciazione, dipinto dal pittore santantonese (Aci Sant’Antonio, CT) Vincenzo Sciuto che operò nella seconda metà del sec XVIII sotto l’influsso della scuola acese che fa capo ai pittori Paolo Vasta e Giovanni Lo Coco (entrambi tra i s.li XVII/XVIII). Questo quadro, proveniente dalla antica chiesa della Nunziata, posta in territorio di Viagrande ma soggetta al Clero di Aci Bonaccorsi, mostra un cartiglio contenente una lunga dedica che è la sintesi dei tanti dissidi sorti tra i due Paesi per il possesso di quella chiesa.

Una grande tela raffigurante S. Maria dell’Indirizzo, titolare della Matrice insieme a S. Stefano, è opera del pittore Matteo Desiderato, detto ‘il Romano’, che operò a cavallo ai due secoli XVIII-XIX e di cui si ammirano molte opere in Acireale e in altri centri della Sicilia.

Il simulacro di Santo Stefano risale alla metà del sec. XVI e fu realizzato in cartone romano pressato. Nei primi anni del secolo scorso venne decorata in oro zecchino dal Catanese Fernando Cappellani. Il fercolo (la ‘vara’) di Santo Stefano è del Settecento, in legno scolpito e decorato in oro zecchino.

Molto espressiva la statua in legno del patriarca S. Giuseppe con Gesù Bambino. Di un certo interesse anche le statue in legno dell’Immacolata, della Madonna dell’Indirizzo e di Santa Teresa di Gesù che, a giudizio dello storico dell’Arte Prof. Enzo Maganuco docente dell’Ateneo catanese, sono del Settecento.

Nella chiesa filiale del quartiere Pauloti troviamo un quadro, di ignoto autore dei primi del Settecento, che rappresenta la sintesi della storia del quartiere: la Madonna delle Grazie con ai lati, in preghiera, Santo Stefano e S. Francesco di Paola.

Nella stessa chiesa si trova la bella statua della Madonne delle Grazie, in legno policromo.

Nella chiesa filiale di S. Lucia, sita nel quartiere Battiati, sul cui prospetto spicca la data del 1588 (sebbene già esistente in tempi più remoti), oltre ai quadri di Santa Lucia e di S. Gaetano, di fattura assai pregevole, si conserva un quadro della Madonna del Buon Consiglio, collocato in un tronetto ligneo, che ricorda lo stile dei Vasta. Inoltre, in due preziose cornici settecentesche sono i quadri dedicati a S. Filippo Neri e al transito celeste di S. Giuseppe.

Bellissimo il piccolo quadro su pietra ardesia che rappresenta “Maria bambina” sotto il titolo di Maria SS. Ritornata, nella chiesa del quartiere Lavina. Trafugato diverse volte e sempre ritrovato, questo quadro è divenuto il punto focale della devozione Mariana in Lavina e meta di numerosi pellegrinaggi di fedeli provenienti da ogni dove. Interessante, sempre nella chiesa di Lavina, il grande quadro raffigurante la piccola Maria in mezzo ai genitori, Sant’Anna e San Gioacchino, di autore ignoto ma datato 1804.

La chiesa della Consolazione (detta anche di S. Antonio Abate) rappresenta il monumento più importante di Aci Bonaccorsi, sia dal punto di vista storico che da quello artistico.

Una lapide in pietra calcarea di fattura probabilmente seicentesca vorrebbe indicare che la prima chiesa venne edificata in quel luogo nell’anno Mille. Una epigrafe più recente la dice riedificata dalla famiglia Massimino nell’anno 1716.

Le sue linee architettoniche, a giudizio del citato Prof. Enzo Maganuco, che la visitò negli anni ’50 dello scorso secolo, ricordano, nell’interno della parte absidale, lo stile romanico. Una visita effettuata da un altro storico dell’Arte, il Prof. Vito Librando sempre dell’Ateneo catanese, negli anni ’80, ha confermato l’importanza del monumento, soprattutto relativamente agli affreschi ispirati alla storia sacra che coprono tutte le pareti, abside compresa, dei quali, circa dieci anni fa, venne restaurata una terza parte, mentre di recente è stato completato il lavoro di restauro di tutti gli affreschi.

La ricostruzione, dopo il terremoto del 1693, diede alla chiesa il ruolo primario di “ultima dimora” per il suo ‘patrono’. Collocata, infatti, nel centro del suo pavimento, una grande lapide di marmo, con lunga ed elegante epigrafe, ricorda il restauratore Don Silvestro Massimino.

Due grandi tele settecentesche, recentemente restaurate, una raffigurante la Madonna della Consolazione col Cristo risorto e l’altro Sant’Antonio Abate in paludamenti pontificali in atteggiamento di venerazione alla Madonna, erano esaltate da due preziose cornici seicentesche. La fattura di questi due quadri, sui quali non si legge data né firma, dimostra essere d’epoca precedente a tutti gli affreschi della Consolazione poiché sono evidenti due chiazze d’intonaco di identiche dimensioni dei due quadri in questione i quali stavano collocati in modo simmetrico sulle due pareti lunghe della chiesa. Fino agli anni ’50 dello scorso secolo, facevano bella mostra un’assai pregevole balaustra lignea, collocata all’inizio dell’abside, e il rivestimento dell’altare, entrambi finemente scolpiti.

 

EVENTI/MANIFESTAZIONI ORGANIZZATI DAL COMUNE NEL CORSO DELL’ANNO

 Carnevale dei bambini: sfilata di gruppi mascherati e mini carri allegorici a cura degli alunni delle Scuole Elementare e Media (tra la fine di Febbraio e i primi di Marzo).

“Le Domeniche di Maggio-Festa di Primavera”: Mostra dell’Artigianato, Sagra dei formaggi e dei prodotti agro-alimentari tipici siciliani; Festa dei fiori e dell’Ecologia. Spettacoli e animazione.

Estate Bonaccorsese: Cinema, Teatro, Musica, manifestazioni sportive e di intrattenimento popolare (da Luglio a Settembre).

Festa del Patrono Santo Stefano Protomartire: processione del pregevole simulacro di fine Cinquecento sull’artistico Fercolo; esecuzione di entusiasmanti spettacoli pirotecnici (2-3 Agosto).

Festa di San Martino: preparazione della mostarda di fichidindia in collaborazione con gli anziani del Centro diurno Comunale, di dolci tipici in collaborazione con gli alunni delle Scuole Elementare e Media, degustazione insieme a frutta tipica autunnale e vino novello (una domenica di metà Novembre).

 Santo Natale: allestimento di un artistico Presepe e animazione del “Presepe vivente”; concerti di musica natalizia (dall’8 Dicembre al 6 Gennaio).

Attività di Promozione Culturale: incontri con i protagonisti della Cultura nazionale, organizzati nell’ambito delle iniziative che hanno come centro propulsore l’Assessorato alla Cultura e la Biblioteca Comunale.

Teatro Comunale: organizzazione di stagioni di prosa e concertistiche, da Ottobre a Maggio, nelle quali avrà svolgimento un cartellone di spettacoli con il patrocinio del Comune.

 

 

POLITICHE E PROGETTI AMBIENTALI

Al Cittadino che vive già o viene a vivere ad Aci Bonaccorsi l’Amministrazione Comunale si sforza di garantire, nei limiti del possibile, una qualità di vita tesa sempre ad essere migliorata. Affinché i servizi offerti, essenziali e voluttuari, siano regolari, duraturi e di qualità, di cui viene data sempre adeguata informazione, è necessario che il Cittadino collabori con il proprio apporto, certamente di coscienzioso contribuente, quindi di partecipazione attiva alla vita amministrativa, per esempio alle sedute di Consiglio Comunale, ma anche sociale, culturale e ricreativa, di cui le relative manifestazioni organizzate nel corso dell’anno sono ottime occasioni, di adesione alle iniziative intraprese dall’Ente nell’ambito dell’igiene ambientale, quale la scrupolosa selezione del materiale di rifiuto per la raccolta differenziata, di rispetto e tutela di ambienti e verde pubblici, di opere ed edifici pubblici, dell’educazione stradale e della quiete pubblica, dei regolamenti e degli orari di ricevimento dei pubblici Uffici.

L’osservanza delle regole e dei comportamenti basilari della vita civile è presupposto essenziale perché una pubblica Amministrazione possa soddisfare in pieno ogni esigenza del Cittadino.

Da parte sua l’Amministrazione comunale si è fatta promotrice dei seguenti progetti in attuazione di una adeguata politica ambientale.

Piano colore per le facciate degli edifici: Prosegue il progetto denominato “Aci Bonaccorsi a colori”, che prevede l’erogazione di un contributo, nei limiti fissati dal relativo regolamento di attuazione, per ripristinare le facciate degli edifici dei privati cittadini.

Raccolta rifiuti solidi urbani porta a porta: il servizio viene attuato ogni mattina, escluso i festivi, dagli operatori ecologici, per cui i relativi sacchetti o contenitori, debitamente chiusi, vanno esposti esclusivamente dalle ore 6 alle 8,30 di tutti i giorni feriali.

Raccolta differenziata dei rifiuti: oltre alla raccolta dei comuni rifiuti attivata con il sistema “porta a porta”, l’Amministrazione Comunale, da anni impegnata nella tutela dell’ambiente e quindi nella raccolta differenziata dei rifiuti, ha migliorato e potenziato questo servizio adottando il medesimo sistema “porta a porta”che consente alla Cittadinanza, di conferire i materiali differenziati, selezionati in contenitori e sacchetti colorati per tipologia.

Gallery

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Indirizzo
Via Etna, 30

Provincia
CT

CAP
95020

Referente
Dott. Mario Alì, sindaco

Telefono
0957901899

Sito web
http://www.comune.acibonaccorsi.ct.it/

Email
sindaco@comune.acibonaccorsi.ct.it