Avigliana

Avigliana è un comune di oltre 12.000 abitanti in provincia di Torino e dista poco più di 20 Km dal capoluogo piemontese. La cittadina, posta all’imbocco della Valle di Susa, è situata all’interno dell’anfiteatro morenico compreso tra la collina di Rivoli e il monte Pirchiriano, su cui svetta la Sacra di San Michele, monumento simbolo del Piemonte. La cittadina è posta a 383 metri s.l.m., è attraversata dal fiume Dora Riparia e vanta la presenza di due laghi di origine morenica che fanno parte del Parco Naturale dei Laghi di Avigliana, ora facente parte dell’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie.

Il Comune si sviluppa intorno al centro storico, un borgo medievale di grande pregio artistico e architettonico. L’essere un punto strategico per le vie commerciali, di pellegrinaggio e di transito tra l’Italia e la Francia ha fatto di Avigliana un importante sito per tutte le popolazioni avvicendatesi sul territorio fin dal tempo dei romani, che stabilirono ad Avigliana la sede di riscossione dei dazi sulle merci provenienti dalle Gallie (la cosiddetta Statio ad fines). Risalgono al 574 le prime opere di fortificazione da parte dei Longobardi, seguiti dalle opere e dalla presa di potere dei Savoia; è merito della Contessa Adelaide, moglie di Oddone e conte di Moriana Savoia, la costruzione del “borgo nuovo”, nato per unire il Castello sito sul monte Pezzulano, con il “borgo vecchio” posto più in basso, sulla strada antica di Francia. Ad Avigliana passeranno celebri figure storiche: il Beato Umberto di Savoia, Amedeo III Savoia e Amedeo VII, detto il Conte Rosso, il pittore Antoine de Lonhy e anche il generale Catinat, responsabile dell’ultima distruzione del Castello, nel 1691, i cui ruderi sono ancora visibili oggi.

Il borgo medievale è uno tra i meglio conservati della provincia di Torino: tra le testimonianze più prestigiose vi è la Chiesa di San Giovanni, con all’interno numerose opere del pittore Defendente Ferrari ed un pulpito ligneo di pregevole fattura; la Chiesa di Santa Maria Maggiore, l’ ex Chiesa di Santa Croce, ora centro culturale polivalente, la Chiesa di San Pietro di architettura romanico-gotica con un importante ciclo di affreschi e l’attiguo cimitero monumentale, l’oratorio del Gesù; per quanto riguarda l’architettura civile numerosi palazzi attestano il passato della città: la Casa del Beato Umberto, la Porta Ferrata con l’attigua casa, la Casa Senore, i palazzi e i portici di Piazza Conte Rosso; così come anche i resti delle sue fortificazioni: le porte medioevali (Feronia, San Pietro e Santa Maria), le torri della cinta muraria e la torre dell’orologio, che vantava il primo orologio pubblico del Piemonte (e secondo in Italia).

Di epoca più recente, ma di innegabile valore storico è la presenza del Dinamitificio Nobel, una delle più importanti fabbriche mondiali di esplosivi nella prima metà del secolo scorso. La scelta di Avigliana per la costruzione dell’opera fu certamente sia per la presenza delle formazioni collinari che consentivano una protezione dell’abitato dagli effetti delle deflagrazioni accidentali sia per il collegamento con la vicina linea ferroviaria internazionale del Frejus. Il complesso, che rappresenta uno degli esempi più interessanti di architettura industriale d’inizio secolo, venne fondato da Alfred Nobel, inmprenditore svedese, inventore della dinamite ed istitutore del premio omonimo.
Durante l’ultimo conflitto mondiale l’area, che contava ben tre insediamenti, fu teatro di bombardamenti e soggetta ad azioni partigiane. L’ultimo scoppio, nel 1961, causò il decadimento progressivo del complesso industriale che cessò la produzione pochi anni dopo. Al termine della seconda guerra mondiale , dopo la terribile esperienza dei campi di concentramento, Primo Levi, in quanto chimico, trovò lavoro presso l’attigua fabbrica di vernici Duco (sempre gruppo Montecatini) e lì conobbe Lucia Morpurgo, la sua futura moglie. Nelle pause del lavoro scrisse la sua prima opera pubblicata “Se questo è un uomo”. Nel 2002 è stato inaugurato l’Ecomuseo del Dinamitificio Nobel, unico nel suo genere.

Il territorio aviglianese, oltre alle preziose ricchezze storiche, possiede un vasto patrimonio naturalistico (SIC/ZPS IT1110007) comprendente i due laghi, la cui origine risale alle ultime due grandi glaciazioni pleistoceniche: quella rissiana (230.000 anni fa) e quella würmiana (120.000 anni fa). Le medesime generarono quattro bacini lacustri, due dei quali, la torbiera di Trana e la zona umida dei Mareschi, furono subito interrati dai detriti che scendevano dalle colline circostanti. Nel 1980 fu istituito il Parco Naturale dei Laghi di Avigliana al fine di salvaguardare e/o ripristinare l’equilibrio idrobiologico dei laghi e dell’ambiente circostante e di proteggere la flora e la fauna presente, tra quest’ultima si annoverano varie specie quali germani reali, svassi, folaghe, moriglioni, morette, alzavole, fischioni, gallinelle d’acqua, mestoloni; oltre a specie di ittiofauna quali l’alborella, la tinca, la carpa, il cavèdano, il persico reale, il persico sole e il persico trota.
Avigliana è una città viva ed attiva, gli eventi principali che la caratterizzano sono il Palio dei Borghi e l’Assedio al Castello in giugno e il Due Laghi Jazz Festival, a fine agosto – inizio settembre, con la partecipazione di artisti internazionali. Il Comune vanta altresì un fitto susseguirsi di rassegne musicali e teatrali, di incontri culturali e di attività sportive che ne fanno un luogo vitale e fervente di attività.

In primo piano anche le tematiche per la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio: sono state messe in campo da anni pratiche innovative nel campo energetico, per la mobilità sostenibile (con particolare attenzione a quella scolastica) e per la differenziazione dei rifiuti, per una maggior sostenibilità sia nel turismo sia nello sport così come per la promozione di attività agricole, il tutto inserito in un quadro di attenta e responsabile gestione del territorio.

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Indirizzo
Piazza Conte Rosso, 7

Provincia
TO

CAP
10051

Referente
Angelo Patrizio, sindaco

Telefono
0119769111

Sito web
http://www.comune.avigliana.to.it/

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