Forlì

COMUNE DI FORLI’

Indirizzo Piazza Saffi, 8

Provincia FC
CAP 47121
Referente Nevio Zaccarelli, assessore
Telefono 0543/712308
Sito web http://www.comune.forli.fc.it
Email assessore.zaccarelli@comune.forli.fc.it

Forlì, è un comune italiano di circa 118.000 abitanti situata nella pianura Padana lungo la Via Emilia e fondata dai Romani nel II secolo a.C., la città con il nome di Forum Livii veniva riconosciuta in quegli anni come nodo di traffici e terra di incontri, a due passi dalla Toscana. Nel corso dei secoli Forlì ed il suo territorio hanno mantenuto l’identità di luogo ospitale e crocevia di scambi, fino a diventare un centro culturale, accademico ed enogastronomico di eccellenza riconosciuto in tutta Italia.

Forlì, come altre città romagnole, subì le dominazioni barbare prima e ghibelline poi. Caduta la casa di Svevia fu Guido da Montefeltro a diventare Capitano del Popolo a Forlì. In seguito la comparsa degli Ordelaffi, che tennero la città per circa due secoli, fece sì che la medesima fosse abbellita nei palazzi nobiliari e fortificata con l’ampliamento della Rocca, oggi intitolata a Caterina Sforza. Quest’ultima dominò dal 1480 al 1500, anno in cui fu sconfitta da Cesare Borgia, che sancì a sua volta l’inizio del dominio dello Stato Pontificio su Forlì per tre secoli.

L’architettura tra gli anni ’20 e ’30, e in particolare lo stile riconosciuto come Razionalismo, ha lasciato traccia soprattutto negli edifici di Viale della Libertà e Piazzale della Vittoria e, più in generale, nel quartiere razionalista, in cui si possono ammirare esempi di edifici ed arte dell’epoca di rilievo internazionale. Forlì, oggi, è un vero e proprio museo a cielo aperto dell’architettura dell’epoca ed è capofila della Rotta Culturale Europea Atrium, dedicata alle architetture dei Regimi totalitari del ventesimo secolo.

Grazie alla molteplicità di influenze e stili, la città appare oggi come città d’arte poliedrica e vanta prestigiosi centri di cultura ed innovazione, come alcune facoltà universitarie dell’Alma Mater Studiorum di Bologna e una sede museale di importanza nazionale: i Musei San Domenico, a pochi passi dalla centrale Piazza Saffi, che con circa 100.000 spettatori ogni anno, hanno fatto delle proprie esposizioni il fiore all’occhiello della cultura in città. A completare la prestigiosa vetrina, recentemente restaurato, trova spazio anche Palazzo Romagnoli e la sua ricca collezione di opere d’arte figurativa e scultorea, tra cui spiccano le collezioni del ‘900.

Tuttavia Forlì non è solo arte e cultura, ma anche verde e rispetto per gli animali e, più in generale, una città in cui si vive bene. Ne sono la prova il suggestivo Parco Urbano “Franco Agosto”, in cui numerose specie animali vivono in libertà e i visitatori possono godersi giornate assolate, tra attività fisica nel percorso dedicato e momenti di relax nei punti di ristoro, ed il Parco della Resistenza, progetto dell’architetto Mirri, poi rifatto dall’Ingegner Santarelli nel 1928, con le sue sculture, il laghetto con i cigni ed una piccola biblioteca.

La Piadina Romagnola Igp, definita da Giovanni Pascoli “pane nazionale dei Romagnoli”, simbolo della tradizione culinaria locale è il prodotto tipico più diffuso sul territorio forlivese. Numerosi sono i chioschi, caratterizzati dal colore bianco e rosso, dove è possibile degustarla accompagnata ad un buon calice di Sangiovese, il classico vino rosso di queste terre, molto rivalutato nell’ultimo decennio.

Forlì è al centro di un territorio caratteristico, ricco di storia e tradizione, quale quello della Romagna di cui rappresenta il cuore. A poca distanza, con collegamenti viari funzionali e sicuri, si possono raggiungere in breve tempo eccellenze uniche al mondo: la riviera romagnola con Cervia e Cesenatico, il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, la vicinissima Ravenna, con i suoi mosaici e le suggestive colline romagnole di Bertinoro, borgo storico davvero caratteristico, e di Dovadola, Rocca San Casciano e Portico di Romagna, affascinanti località ideali per immergersi nella natura, seguendo gli itinerari del trekking e i percorsi in mountain bike.

PAES

Il Comune di Forlì ha sottoscritto il Patto dei Sindaci con Delibera di Consiglio Comunale 46/2010 impegnandosi a combattere i cambiamenti climatici e ad andare oltre gli obiettivi di sostenibilità energetica e ambientale fissati dall’Unione Europea. In tale contesto l’Amministrazione Comunale si è impegnata a predisporre un bilancio delle emissioni e sottoporre un piano di azione per l’energia sostenibile (SEAP) che preveda misure concrete che portino a ridurre di almeno il 20% le emissioni di CO2 entro il 2020. L’anno di riferimento rispetto al quale definire l’obiettivo del 20% è il 2000.

Come si raggiungono gli obbiettivi?

In primo luogo l’adesione al patto dei sindaci impegna l’amministrazione comunale a presentare un Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP). Questo contiene:

  • l’inventario di base delle emissioni al 2000 che indichi il livello di consumo energetico e individui le fonti principali delle emissioni di CO2.
  • le azioni per l’energia sostenibile che l’amministrazione o gli attori presenti nel territorio intendono mettere in campo per ridurre le emissioni di CO2 nel breve e lungo termine per il raggiungimento dell’obiettivo generale

Il Comune di Forlì ha deciso di realizzare azioni che portino ad una riduzione maggiore del 20% e precisamente il target sarà una riduzione del 25,37% delle emissioni.

Sono state individuate quattro macro-aree di azione:

  1. Energie a emissioni zero: questo settore riguarda lo sviluppo di energie rinnovabili per il territorio;
  2. Forlì energeticamente efficiente: il settore si focalizza sull’efficientamento energetico di edifici e strutture.
  3. Servizi più efficienti per la città: questo settore tratta dei grandi servizi per il territorio come la gestione dei rifiuti, la disponibilità di sistemi alternativi di fornitura calore (es. teleriscaldamento), l’illuminazione pubblica, la disponibilità e qualità di verde pubblico.
  4. Muoversi a Forlì in modo sostenibile: questo macro-settore pone l’attenzione su un modello di mobilità sostenibile che si ponga come reale alternativa alla mobilità tradizionale intesa come facilitazione dell’uso delle auto private.

AZIONI ATTE ALLO SVILUPPO DI ENERGIE RINNOVABILI E A SOSTEGNO DELL’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

AZIONE 1: CAMPO SOLARE TERMICO PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA SOLARE A SERVIZIO DELLE AZIENDE

Realizzazione di una piattaforma per la produzione di energia termica a servizio del comparto produttivo di Villa Selva a Forlì. Esecuzione lavori: maggio-dicembre 2014.

Il campo solare è esteso per circa 20.000 mq ed è realizzato con concentratori parabolici lineari a inseguimento solare. La potenza complessivamente prodotta è di 1.4 MWt, e mette a disposizione circa 1.300 MWht distribuiti alle aziende del comparto attraverso una rete di teleriscaldamento che fornisce energia termica o frigorifera, attraverso impianti termici ad assorbimento.

è previsto un funzionamento di almeno 20 anni, previa una corretta (minima) manutenzione predittiva e una manutenzione straordinaria verso il decimo anno di vita.

L’iniziativa ha finalità di una gestione ambientale dell’area industriale di Villa Selva non vista all’interno del sistema industriale che li genera, ma con l’attenzione spostata sull’intero ambito industriale e le sue relazioni con il contesto territoriale e ambientale, ricercando benefici collettivi superiori a quelli che si avrebbero dalla somma dei benefici individuali che ciascun’impresa otterrebbe dall’ottimizzazione delle proprie prestazioni.

In estrema sintesi gli obiettivi strategici sono:

  • uso efficiente delle risorse;
  • minimizzazione degli impatti dell’area sull’ambiente;
  • gestione delle iterazioni tra ambiente e comunità circostanti

Con la quantità annua di energia prodotta è possibile conseguire un risparmio netto annuale di energia primaria di circa 135.000 Nm3 di gas metano (considerando un P.C.I. di 9,60 kWh/Nm3); risparmiato

AZIONE 2: PRODUZIONE DI ENERGIA SOLARE

Il Comune di Forlì si è aggiudicato il campionato solare italiano di Legambiente nel 2012, nella categoria “Grandi Comuni”. A Forlì sono installati 664 mq di solare termico e 37 MW di pannelli fotovoltaici. Ci sono 13 gli impianti collocati su strutture pubbliche come scuole, asili e centri sportivi, in grado di soddisfare l’intero fabbisogno di acqua calda sanitaria. Dei 1.091 impianti fotovoltaici, tra pubblici e privati, 562 sono quelli collocati su tetti e/o coperture per una potenza complessiva di 12,3 MW, 47 sono invece quelli collocati a terra con una potenza complessiva di 11,7 MW e 482 impianti per una potenza 12,9 MW catalogati come “altro” dal GSE. In particolare sono 22 gli impianti fotovoltaici installati su strutture comunali per una potenza di 455 kW e 123 quelli realizzati, o in fase di realizzazione che riguardano la sostituzione delle coperture in eternit con impianti solari.

AZIONE 3: PROGETTO FIESTA

Il Comune di Forlì è partner del progetto FIESTA – Families Intelligent Energy Saving Targeted Action, un’iniziativa co-finanziata dall’Unione Europea attraverso il programma Intelligent Energy Europe. Una delle attività rese possibili è stata l’apertura dello Sportello Energia, strumento col quale si intende aiutare le famiglie a ridurre i consumi energetici domestici e le proprie emissioni di CO2 supportandole nel:

  • rendere più efficiente l’utilizzo dell’energia nelle abitazioni;
  • riadattare le proprie abitudini per renderle meno energivore;
  • scegliere impianti di riscaldamento e condizionamento ad alta efficienza energetica;
  • investire nella produzione di energia da fonti rinnovabili.

Attività centrale del progetto è la realizzazione di 160 Energy Audit gratuiti, ossia delle analisi di pre-fattibilità da eseguirsi a seguito di un sopralluogo tecnico al domicilio della famiglia richiedente, con i quale si forniscono:

  • un’adeguata conoscenza del profilo energetico di un’abitazione;
  • informazioni tecniche riferite all’utilizzo di tecnologie attualmente in uso;
  • stime economiche di massima di possibili interventi e relativi valori indicativi di miglioramenti dell’efficienza energetica o di produzione di energia da fonti rinnovabili conseguibili allo stato dell’arte.

AZIONE 4 PROGETTO 50:50

Il progetto mira a realizzare interventi di sensibilizzazione e di partecipazione attiva degli alunni per favorire un cambiamento nei comportamenti finalizzato ad un concreto risparmio energetico.

Prevede l’implementazione di una metodologia che insegna ad usare l’energia in modo intelligente e a risparmiarla tramite modifiche del comportamento dello staff scolastico, degli studenti in stretta collaborazione con le autorità locali che hanno la responsabilità della manutenzione degli edifici scolastici.

Partendo da una base di consumo di ciascuna scuola partecipante, viene individuato un Energy Team per ogni scuola, composto da studenti ed adulti, con il compito di effettuare una mappatura delle dispersioni di energia nella scuola, insieme a tecnici specializzati, con l’aiuto di alcuni semplici dispositivi messi a disposizione dal progetto. L’ ET, quindi, individua e mette in atto un piano di azione concordato, finalizzato alla riduzione dei consumi attraverso piccoli cambiamenti di comportamento. Al termine dell’anno scolastico, viene misurato e quantificato il risparmio di energia: il 50% del risparmio viene trasferito alla scuola e il restante 50% rimane al Comune.

ATTIVITA’ CORRELATE:

– ADESIONE ALL’INIZIATIVA ORA DELLA TERRA DAL 2010 AL 2015

– ADESIONE ALL’EVENTO M’ILLUMINO DI MENO dal 2010 al 2015

– ADESIONE AL PROGETTO IO GIOVANE CITTADINO IN EUROPA” 2014-2015: per informare e incrementare la sensibilità e la pro-attività dei cittadini forlivesi, soprattutto i più giovani, sui temi legati ad energia, ambiente, innovazione e sviluppo sostenibile si è ritenuto di aderire al progetto europeo “Io giovane cittadino in Europa” che intende attivare un processo collaborativo di progettazione e di comunicazione e, indirettamente, di educazione alla cittadinanza attiva ed europea tra tutti i suoi partecipanti: giovani cittadini, associazioni e istituzioni

– PARTECIPAZIONE ANNUALE ALL’ HAPPY FAMILY EXPO, il grande evento fieristico dedicato a bambini e con uno stand dedicato sui temi ambientali

RACCOLTA DIFFERENZIATA E POLITICHE DI RIDUZIONE DEI RIFIUTI:

AZIONE 1: CAMPAGNE DI COMUNICAZIONE E DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PER L’AVVIO DEL NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI “PORTA A PORTA”

Il ciclo integrato dei rifiuti, assume grande valenza economica, sociale e ambientale: ridurre, recuperare e riciclare i rifiuti significa ridurre la propria impronta ecologica, e promuovere una filiera economica compatibile con il territorio.   Le attività di informazione e formazione sono state numerose e diversificate: incontri pubblici e incontri riservati a vari portatori di interesse (Amministratori di Condominio, con Coop.ve Sociali e GEV), si sono realizzati altresì diversi incontri di informazione e di educazione per le scuole e per i cittadini.

Il modello Forlì prevede una raccolta porta porta “integrale” con quattro contenitori, la raccolta stradale del vetro e modelli diversificati per condomini e case singole

Dal 2009 al 2014 la raccolta differenziata è passata dal 48% al 57%, e, la quota di rifiuto urbano indifferenziato prodotta nel Comune di Forlì si è ridotta da circa 50.000 tonn nel 2009 a circa 39.000 tonn nel 2014

AZIONE 2: FORLÌ CAPOFILA IN EUROPA NELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PER NON VEDENTI

Il comune di Forlì capofila in Italia e in Europa nella raccolta differenziata per non vedenti. L’innovativo progetto “Codice simbolico tattile sui bidoni per la raccolta differenziata, utilizzabili da persone con minorazione visiva”, è stato presentato nella sede della sezione provinciale di Forlì-Cesena dell’Unione italiana ciechi e Ipovedenti, nel maggio 2012.

Finalità: una maggiore autonomia per le persone disabili, e, una possibilità di educare i più piccoli, grazie all’apposizione di un ideogramma identificativo.

AZIONE 3: ECOFESTA: ORGANIZZAZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA NEL GIORNO DELLA FESTA FINALE DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA COMUNALI E STATALI

Da giugno 2011 le feste di fine anno delle scuole dell’infanzia comunali e statali di Forlì sono sempre all’insegna dell’educazione e della sostenibilità ambientale. Durante le “ecofeste” viene richiesto alle insegnanti e ai partecipanti di dedicare particolare attenzione nel conferimento dei rifiuti, avendo cura che il materiale indifferenziato (plastica, vetro o altro) non vada a contaminare la frazione organica. I bambini inoltre personalizzano e decorano contenitori “fai da te” per renderli riconoscibili: i bambini così imparano giocando e imparano a separare correttamente i materiali.

AZIONE 4: PROGETTO SPERIMENTALE DI CONTENIMENTO DEI RIFIUTI – MATERIALE A PERDERE PRESSO LE MENSE SCOLASTICHE

Il comparto della ristorazione scolastica – con oltre 700.000 pasti distribuiti annualmente nelle scuole dell’infanzia e primarie (elementari) del Comune di Forlì – rappresenta un settore d’intervento particolarmente significativo. Le azioni messe in campo per diminuire la produzione dei rifiuti sono le seguenti:

Acquisto di lavastoviglie per le scuole interessate e intera fornitura di piatti di ceramica. Le stoviglie vengono lavate e il contenuto dei piatti differenziato attraverso il conferimento di rifiuto organico.

– eliminati totalmente i bicchieri a perdere e ad ogni alunno, ad inizio anno scolastico, viene fornito un bicchiere lavabile a cura della famiglia. Agli alunni delle elementari è fornito un kit completo di posate in acciaio.

– utilizzo di cibi e bevande biologici.

– rispetto del principio della maggiore prossimità possibile, ovvero a “km 0”, per il reperimento di cibi o materie prime.

– utilizzo di cibi e bevande provenienti dal circuito del commercio equo  solidale

– politiche  di riduzione dei rifiuti;

– programmi di educazione alimentare;

– opuscolo “Tutti a tavola”;

– opuscolo relativo al progetto “Chi mangia insieme cresce bene”;

– recupero di prodotti in scadenza e/o di avanzi e scarti: Comune di Forlì garantisce il recupero e il riutilizzo a scopi di solidarietà dei cibi non distribuiti nelle scuole, sottoscrivendo un Protocollo di Intesa con la CARITAS locale  che prevede il ritiro delle eccedenze alimentari dalle mense scolastiche  ad opera dei volontari al termine delle operazioni di sporzionatura dei pasti.

AZIONE 5:PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE DENOMINATO “GEMELLAGGIO ALUNNI DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIE: SCAMBIO DI BUONE PRATICHE PER LA RACCOLTA DOMICILIARE DEI RIFIUTI

Con l’intento di promuovere le buone pratiche della raccolta domiciliare dei rifiuti tra i bambini il COMUNE DI FORLI’ organizza ogni anno un gemellaggio tra le scuole d’infanzia e le scuole primarie di Forlì interessate dalla raccolta domiciliare dei rifiuti Porta a Porta.

Gli obiettivi generali sono stati quelli di promuovere comportamenti e stili di vita necessari a ridurre danni ambientali, creare una sensibilità ecologica nei bambini, imparare a classificare i rifiuti in base al loro materiale di composizione, imparare a suddividere i rifiuti in categorie, cogliere il senso del processo di trasformazione dei rifiuti: da scarto a risorsa, da inutilizzato a riutilizzabile e incentivare la cultura della raccolta differenziata alla realizzazione del compost

AZIONE 6: LABORATORI PER IL RIUTILIZZO IL RECUPERO E IL RICICLO rivolto ai bambini e loro famiglie mediante il coinvolgimento del centro famiglie del comune di Forlì

AZIONE 7: PROMOZIONE PANNOLINI LAVABILI

Fondamentale per il progetto è stata la realizzazione di un Protocollo d’intesa, siglato il 10 gennaio 2012, con diversi partner pubblici e privati che si impegnano per tre anni a sensibilizzare, promuovere e contribuire all’utilizzo di pannolini lavabili e compostabili. Il protocollo richiede un diffuso impegno volto all’informazione in contesti diversi e prevede che i nuovi pannolini siano presentati nei corsi di preparazione alla nascita e siano utilizzabili nei Nidi aderenti e nei servizi sanitari.

Il protocollo prevede inoltre l’erogazione di 50 buoni-acquisto all’anno alle famiglie forlivesi del valore di 50euro. Distribuendo dal 2009 al 2014 272 buoni acquisto, ha permesso di risparmiare oltre 1.000.000 di pannolini usa e getta.

Inoltre il 3 Aprile 2013 si è inaugurata presso il Centro Famiglia del comune di Forlì la pannolinoteca forlivese. Per conoscere,  toccare  e anche  provare i pannolini lavabili

Per finire a maggio 2015 è partito in via sperimentale l’utilizzo di pannolini lavabili in alcuni nidi d’infanzia servite dalla raccolta dei rifiuti domiciliari “porta a porta”. Il progetto prevede l’introduzione del servizio di lava-nolo di pannolini lavabili in 2 nidi d’infanzia per un totale di circa n. 100 bambini di età compresa fra i 3 mesi e i 3 anni.

AZIONE 8: MOMENTO FORMATIVO NELLE SCUOLE PER INSEGNARE AGLI ALUNNI E AI CITTADINI FORLIVESI LA PRATICA DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

Ogni anno viene organizzato, presso le scuole materne e primarie, un momento formativo per insegnare agli alunni la pratica del compostaggio domestico.

Vengono illustrate le linee guida per consentire agli scarti vegetali e alla frazione biodegradabile dei rifiuti di trasformarsi correttamente in terriccio fertile da utilizzare per concimare orti, giardini e piante in vaso.

Lo scopo è, altresì, quello di insegnare l’utilizzo delle compostiere domestiche che vengono distribuite dal Comune di Forlì alle famiglie degli alunni che ne fanno richiesta.

AZIONE 9: LA STAZIONE ECOLOGICA MOBILE ECOSELF

Da luglio 2013 il comune di Forlì ha dotato il territorio comunale di una postazione itinerante denominata ”ECOSELF” per la raccolta dei rifiuti che sosta nelle zone interessate dal porta a porta e che funziona come un ‘fai da te’, senza la presenza di personale addetto e inoltre è ecologica: si autoalimenta grazie a 8 pannelli fotovoltaici sul tetto, in grado di produrre energia per 72 ore.

Da novembre 2013 per implementare ulteriormente l’utilizzo della nuova stazione ecologica itinerante “Ecoself” si è pensato di rivolgere agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio forlivese un concorso dedicato a premi.

AZIONE 10: RACCOLTA DEGLI OLI USATI

Il progetto prevede il potenziamento del servizio, già effettuato presso le stazioni ecologiche di via Isonzo e Mazzatinti e l’Ecoself, con 10 appositi contenitori stradali presso 10 supermercati dislocati su tutto il territorio comunale per il recupero degli oli usati. L’olio recuperato si trasformerà in biocarburante. Data inizio servizio Luglio 2014.

AZIONE 11: INSTALLAZIONE DELLA CASA DELL’ACQUA E DI EROGATORI NEL PALAZZO COMUNALE

Sono strutture aperte al pubblico per potersi rifornire di acqua di rete, la stessa che esce dai rubinetti di casa: sono, infatti, sempre collegate alla rete idrica cittadina. L’acqua non subisce alcun trattamento in più rispetto a quella che esce dai rubinetti, viene semplicemente resa più fresca grazie a un sistema di refrigerazione ed erogata anche frizzante. Qui sotto sono riportati i dati relativi alla riduzione dell’impatto ambientale derivante dall’utilizzo di acqua dalla Casa dell’Acqua

AZIONE 12: RACCOLTA FARMACI NON SCADUTI

A settembre 2014 si attiverà il progetto sperimentale denominato “Farmaco Amico” che prevede la raccolta separata di medicinali, ancora pienamente validi ed efficaci, provenienti da privati cittadini. Lo scopo è di sensibilizzare sul tema della riduzione dei rifiuti, con particolare riferimento ai farmaci, favorendo il conferimento dei medicinali ancora utili a enti no profit a sostegno delle famiglie e delle fasce più deboli della popolazione.

AZIONE 13: NOTTE VERDE

L’evento, giunto alla quarta edizione, ha un duplice obiettivo: da un lato vuole sensibilizzare i cittadini sui temi dell’energia, dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, dall’altro intende stimolarli a vivere il proprio territorio con “intelligenza ecologica”.

La notte verde è animata da dibattiti e workshop, presentazione di progetti e prodotti, performance artistiche e sportive, degustazioni di prodotti biologici e a km 0: tutte iniziative finalizzate a esplorare le migliori esperienze sostenibili (tecnologie pulite ed energie alternative, mobilità sostenibile e gestione dei rifiuti, bio-architettura e design, smart city, agricoltura, paesaggio).  Le animazioni sono ad impatto zero, ovvero zero emissioni, zero rifiuti e si svolgono nel Centro Storico di Forlì

ALTRE ATTIVITA’ CORRELATE:

-REALIZZAZIONE E GESTIONE SITO DEDICATO ALLE TEMATICHE AMBIENTALI: http://ambiente.comune.forli.fc.it

-PARTECIPAZIONE ALLA SETTIMANA EUROPEA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI CON VARI LABORATORI DEDICATI AL RECUPERO DEL MATERIALE E COMPOST CON E DIVULGAZIONE MATERIALE DI SENSIBILIZZAZIONE

-SOTTOSCRIZIONE CARTA SPRECHI ZERO IDEATA DA ANDREA SEGRÈ E ADESIONE A SPRECOZERO.NET, STRUMENTO PER IL PIANO NAZIONALE DI PREVENZIONE DELLO SPRECO ALIMENTARE

-PARTECIPAZIONE ALLA CAMPAGNA PORTA LA SPORTA CON DIVULGAZIONE MATERIALE DI SENSIBILIZZAZIONE PRESSO I SUPERMERCATI ADERENTI E DISTRIBUZIONE AI CITTADINI DI SHOPPERS IN TELA ELABORATI DAGLI ALUNNI DI UNA SCUOLA PRIMARIA

-DIVULGAZIONE DELLA CAMPAGNA INFORMATIVA PROMOSSA DALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA DENOMINATA “CHI LI HA VISTI” PRESSO TUTTE LE SCUOLE PRIMARIE DEL COMUNE DI FORLI’

-ORGANIZZAZIONI DI FIERE DEL BARATTO E RIUSO IN VARIE PARTI DELLA CITTÀ

ADESIONE ALLA CAMPAGNA CONSUMABILE 2013/2014 – FAI COME SE FOSSI A CASA TUA

-RACCOLTA PLASTICA NEL PALAZZO COMUNALE

AZIONI ATTE ALLA MOBILITA’ SOSTENIBILE

AZIONE 1: PROGETTO SMARTSET

Il Comune di Forlì è partner del progetto SMARTSET – Efficient Urban Freight Transport, un’iniziativa co-finanziata dall’Unione Europea attraverso il programma Intelligent Energy Europe.

SMARTSET è un progetto che si ripropone di trovare o creare nuove soluzioni innovative al fine di aumentare l’attrattività dei centri città tramite l’introduzione di veicoli “puliti” (veicoli elettrici, ibridi…) per la distribuzione delle merci nell’ultimo miglio.

L’obiettivo è sia quello di ridurre la congestione da traffico ele emissioni inquinanti collegate che quello di creare modelli di business economicamente sostenibili da sviluppare poi con concrete e pratiche strategie e soluzioni.

AZIONE 2: ADESIONE ALLA CAMPAGNA INFORMATIVA SIAMO NATI PER CAMMINARE DAL 2010 AL 2014-2015

Siamo Nati per Camminare” è una campagna promossa dal servizio Comunicazione, educazione alla sostenibilità e strumenti di partecipazione della Regione Emilia-Romagna: vuole valorizzare le esperienze locali già in essere sul tema della mobilità sostenibile sui percorsi casa-scuola e sottolineare il valore del camminare inteso sotto una pluralità di punti di vista: mobilità sostenibile, salute, energia, autonomia dei bambini, sicurezza, conoscenza del territorio

ALTRA AZIONE CORRELATA:

-PARTECIPAZIONE ALLA SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA’

PROGETTO EUROPEO “ROADMAPS FOR EUROPE

Il progetto, finanziato dalla Comunità Europea, nasce dall’esperienza dell’Università Tecnica di Eindhoven, Paesi Bassi, che ha definito e sperimentato una metodologia di co-progettazione per accompagnare le città verso un futuro più sostenibile che si compone di una serie di per arrivare alla definizione di roadmaps di indirizzo verso città intelligenti, ossia più sostenibili, più funzionali e vivibili. In una parola, verso la smart city del futuro.
Al progetto, oltre a Forlì, partecipano sette città europee (Eindhoven, Murcia, Sant Cugat, Palermo, Tallin e Newcastle) e la città di Istanbul. Ogni città è chiamata a definire un percorso al 2050 su alcuni temi di stringente attualità per l’Europa e le sue città: efficienza energetica degli edifici, spazi urbani, mobilità.
Dal 22 al 24 luglio hanno presieduto a Forlì un workshop tematico
Obiettivo del workshop, cui hanno partecipato assessori, tecnici e dirigenti comunali, rappresentanti delle associazioni economiche, ambientaliste e dei cittadini, è quello di catturare le idee e costruire le basi per il futuro di edifici e spazi urbani per la Forlì del 2050. Un percorso ambizioso che consente di sviluppare idee innovative, partendo dal contesto locale e dal confronto di metodo e quantitativo con altre città europee.
Sono emerse priorità e aspettative importanti che spaziano dalla resilienza ai cambiamenti climatici, all’uso razionale delle risorse, dall’innovazione tecnologica all’importanza di mantenere la coesione sociale, dal ruolo della pubblica amministrazione alla necessità di soluzioni collettive e condivise.
Il progetto ha una durata di 3 anni e consente al comune di Forlì di perfezionare la propria strategia di sviluppo economico, sociale e ambientale, arricchita dalla partecipazione di più attori e dal confronto con città diverse come gli altri partners europei.

CITTA’ CIVILI

Azione di sistema regionale “Città civili in Emilia Romagna” , finalizzato alla promozione ed educazione alla cittadinanza attiva :

  • raccogliere e mette in rete le principali buone pratiche presenti sul territorio nel campo della cittadinanza attiva e cura dei beni comuni
  • sostenere interventi di cittadinanza attiva

Modalità di realizzazione:

  • formazione degli operatori e coordinamento a livello regionale
  • attivazione di un coordinamento locale con altri servizi comunali
  • supporto a progetti di soggetti della società civile
  • proposta di attività di informazione/formazione
  • produzione di materiali informativi/divulgativi

Attività rivolta alla società civile:

  • mappatura degli interventi di cittadinanza attiva realizzati da diversi soggetti della società civile
  • partecipazione alla pubblicazione regionale Brenda
  • adozione del progetto dell’Associazione Regnoli 41, come esperienza pilota per l’educazione alla cittadinanza attiva: collegamento con il mondo della scuola
  • produzione documentario a carattere formativo su esperienza di Regnoli 41
  • realizzazione dell’evento pubblico “Mi prendo cura della mia città…è un dono”, in rete con la regione, per presentazione esperienze

Attività rivolta alla scuole:

  • Formazione su educazione alla cittadinanza attiva e cura dei beni comuni

PREMI E RICONOSCIMENTI:

NEL 2012 FORLI’ VINCE IL “CAMPIONATO SOLARE” DI LEGAMBIENTE

NEL 2013 FORLI’ SUL PODIO DEL CONCORSO INTERNAZIONALE “CITTÀ AMICHE DEL CLIMA” PROMOSSO DAL WWF

NEL 2014 PRIMO PREMIO NAZIONALE SULLA PREVENZIONE DEI RIFIUTI (FEDERAMBIENTE E LEGAMBIENTE)

NEL 2014 MENZIONE SPECIALE PER IL PREMIO MENSA VERDE FORUM COMPRAVERDE

NEL 2014 PREMIO COMUNE PIU’ ORGANICO, LA “CITTÀ E IL VERDE”, PADOVA

NEL 2015 FORLÌ È STATA PREMIATA A BOLZANO CON IL “KLIMAENERGY AWARD”

NEL 2015 FORLÌ È STATO PREMIATO A ROMA DA LEGAMBIENTE NELLA 10° EDIZIONE COMUNI RINNOVABILI

Le foto della Gallery sono state scattate da Luca Massari

Gallery

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Indirizzo
P.zza Saffi, 8

Provincia

CAP

Referente
Davide Drei, sindaco

Telefono
054371211

Sito web
http://www.comune.forli.fc.it/

Email
redazione.civica@comune.forli.fc.it