Sorbolo

Luogo abitato già dall’età del bronzo e in età romana e altomedievale, come testimoniano a numerosi reperti rinvenuti in loco, il Comune di Sorbolo si estende a pochi chilometri a nord della città di Parma, in un’ampia zona pianeggiante, compresa tra il Po a nord, la via Emilia a sud, il torrente Enza a levante e i comuni di Torrile e Colorno a ponente.

Terra di collegamento tra la bassa parmense e quella reggiana, Sorbolo, con i suoi 9509 abitanti, è tra i centri maggiori della bassa parmense; è dotato di un buon livello di servizi che contribuiscono a determinare una apprezzabile qualità della vita, favorita anche dal fatto di essere in grado di coniugare un ambiente tipico della campagna con la comodità di accesso alla città; è un paese in costante crescita di popolazione che ha ancora molte potenzialità grazie alla sua collocazione geografica, al suo ruolo di “cerniera” con il territorio reggiano.

La festa più importante della vita sorbolese è storicamente la “Fiera di ottobre” che si svolge la prima domenica del mese. Punta di diamante per il commercio fisso e ambulante è l’occasione per mettere in mostra e vendere in particolare i prodotti tipici locali, quali le confetture e il liquore asprigno chiamato “sorbolino”, fatti con le bacche del sorbo. Sorbolo infatti deve il suo nome alle piante di sorbo domestico, un tempo numerose in questa zona.

Proprio per celebrare questo connubio tra laboriosità e origini storiche, nel 1997 è stata istituita all’interno della “Fiera di ottobre” la “Fiera delle attività produttive”, durante la quale viene assegnato il premio Sorba d’oro a quegli imprenditori che hanno saputo distinguersi promuovendo l’economia del paese e portando lustro al territorio.

Nel rispetto della peculiare storia di Sorbolo le amministrazioni locali succedutesi nel tempo si sono preoccupate di sostenere lo sviluppo del paese rendendo sempre più numerosi ed efficienti i servizi volti allo sviluppo e alla crescita della comunità: servizi all’infanzia, scolastici, alla popolazione anziana, ed anche impianti sportivi, strutture culturali e ricreative.

Sorbolo non è una cittadina d’arte e la sua storia non ha riscontro eclatante nell’architettura urbana o militare dei tempi passati: poche anche se non indifferenti, sono le tracce che l’uomo ha lasciato.

La sua storia, è scritta soprattutto sul territorio, nella sua regolamentazione idraulica ed agraria, nella compravendita di terreni e prodotti, nelle coltivazioni che si sono succedute, nelle vie che lo attraversano, nei ponti sull’Enza.

Il primo documento in cui si cita “Sorbulo” è dell’anno 835 a firma della regina Cunegonda per la costituzione della dote del Monastero di S. Alessandro.

Nel 1806 Sorbolo è stato istituito come Comune all’interno di un riassetto politico-territoriale voluto da Napoleone che operò un radicale cambiamento istituzionale nominando “Maire”, aggiunti e consiglieri.

Attribuì ai Comuni territori e funzioni quali la sanità e l’istruzione, l’uomo del popolo divenne “cittadino” con diritti e doveri: era nato il “Comune Moderno”.

Tra i cittadini illustri si ricordano l’attore Memo Benassi, lo scultore Luigi Froni e il maestro e uomo politico Ulisse Adorni.

Oggi Sorbolo è conosciuto come realtà dinamica sostenuta da una rete capillare di servizi al cittadino, caratterizzata da comode vie di accesso e da un tessuto produttivo formato da piccole e medie aziende tecnologicamente avanzate.Sorbolo è in grado di coniugare un ambiente rilassante, tipico della campagna, con la comodità di accesso alla città. Gli standard urbanistici (parcheggi, strade, verde pubblico) contribuiscono a determinare un buon livello di “qualità della vita”.

Sorbolo ha una delle biblioteche più moderne della provincia con dotazione multimediale e settore infanzia che organizza annualmente una stagione ricca di eventi culturali e ricreativi.

Una delle prerogative del paese è quella di avere un volontariato consistente ed attivo. Ed è proprio grazie a questa presenza che è possibile vedere realizzate decine di manifestazioni lungo tutto il corso dell’anno.

Merita una citazione a parte il settore “no profit” socio-sanitario per la presenza di tre sodalizi, Avis, Cri e Aido, che stanno offrendo uno splendido esempio di volontariato maturo e consapevole con grande capacità di organizzazione e gestione dei servizi di assistenza , prenotazione , prelievo e raccordo con l’azienda ospedaliera di Parma, senza trascurare solidarietà e dedizione al prossimo in difficoltà.

L’azione dell’Amministrazione e rivolta a migliorare i servizi scolastici e sportivi esistenti ed a creare le condizioni per un equilibrato sviluppo del territorio, attraverso una programmazione urbanistica attenta agli spazi e alle dotazioni di un ambiente urbano di tipo europeo.

 

 

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Indirizzo
Piazza Libertà, 1

Provincia
PR

CAP
43058

Referente
Nicola Cesari, sindaco

Telefono
0521669605

Sito web
http://www.comune.sorbolo.pr.it/

Email
protocollo@postacert.comune.sorbolo.pr.it