Economia Circolare e Comuni Virtuosi: l’unione fa la forza

L’Associazione Comuni Virtuosi è l’unica organizzazione italiana ad aver aderito a Reloop, una piattaforma europea multi-stakeholder per la promozione dell’Economia Circolare. 

Le sfide epocali che abbiamo davanti, estremamente complesse e interdipendenti come il riscaldamento climatico, la perdita di biodiversità, il degrado dei sistemi naturali e le conseguenze sull’economia e sui fenomeni migratori, richiedono un gioco di squadra che vada oltre ai confini degli stati.
Dopotutto, cosi come abbiamo in comune con altri paesi vicini e lontani problematiche che derivano dall’inquinamento dell’aria , dei suoli e dei mari abbiamo in comune anche la necessità di trovare delle soluzioni efficaci.

La nostra associazione è nata con una duplice missione : da una parte fare rete tra i comuni italiani che vogliono promuovere un modello di sviluppo sostenibile attraverso atti concreti di buona amministrazione locale. Dall’altra spingere la politica centrale a dare delle risposte sul piano legislativo rispetto ad alcune tematiche di interesse ambientale e sociale che ci stanno particolarmente a cuore.

Per raggiungere questo obiettivo abbiamo seguito due direttrici principali :
1) mettere a disposizione sul nostro sito degli articoli di approfondimento su argomenti particolarmente presidiati dalla nostra associazione come le tematiche legate alla produzione di rifiuti e in particolare dei rifiuti da imballaggio;
2) collaborare con associazioni, istituzioni, e altri soggetti pubblici e privati con cui condividiamo il raggiungimento di determinati obiettivi alla realizzazione di iniziative e campagne.

Dallo scorso anno abbiamo aderito alla piattaforma europea Reloop, un network formato da organizzazioni di diversa natura che condividono l’obiettivo di rendere circolare l’economia europea. Reloop nasce per mettere in contatto soggetti come associazioni e aziende di varia natura, ONG, università, mondo della ricerca e della consulenza, regioni e città green che intendono attivarsi per influenzare i decisori politici ad adottare politiche e misure che promuovano un’economia europea circolare.

Ecco una panoramica su alcune delle attività più rilevanti portate avanti da Reloop nel 2017 che possono meglio rendere l’idea del lavoro svolto.

-Reloop ha partecipato attivamente con contributi di natura tecnica e legale al processo di modifica del pacchetto sull’economia circolare e ha dato il suo contributo allo sviluppo della Strategia Europea sulla plastica resa nota il 15 gennaio scorso.

-La piattaforma ha promosso nel corso dell’anno nuove occasioni di dibattito su temi come l’utilizzo di materiale post consumo nella realizzazione di beni, l’adozione di  contenitori riutilizzabili per il trasporto merci nel settore B2B e continuato il lavoro su temi presidiati nel 2016: dall’implementazione del deposito su cauzione sia per i contenitori di bevande che per altri tipi di imballaggi e beni come gli attrezzi da pesca, i prodotti elettronici, etc.

-Nel marzo del 2017 Reloop ha ospitato a Bruxelles la sesta edizione della conferenza europea REUSE che ha riunito relatori esperti e partecipanti come rappresentanti delle istituzioni europee , degli stati membri, del settore delle bevande commercializzate con vuoto a rendere o con sistemi di erogazione a dispenser, dell’industria degli imballaggi terziari riutilizzabili del settore B2B, ONG, etc.
Oltre a presentare esempi di buone prassi i relatori del convegno hanno dibattuto su quali quadri legislativi siano necessari in Europa ai fini di un’implementazione dei sistemi di vuoto a rendere e cauzionamento per i contenitori di bevande e dei sistemi di trasporto delle merci basati sul riuso di imballaggi secondari e terziari.

Nel mese di luglio, Reloop e Zero Waste Europe hanno pubblicato lo studio Rethinking Economic Incentives for Separate Collection (prodotto da ReZero) in cui vengono proposti una serie di strumenti economici per aumentare la raccolta e il recupero di vari flussi di rifiuti. Lo studio contiene anche alcune proposte per intercettare  beni e imballaggi non coperti da sistemi di EPR come: tappeti, mobili, reti da pesca,materassi, prodotti tessili, batterie di autoveicoli, mozziconi di sigarette, etc.  Lo studio è scaricabile sia dal sito di Zero Waste Europe che  a questo link.

Lo scorso settembre Reloop ha pubblicato una serie di schede che spiegano quali siano i benefici derivanti da un’introduzione del deposito su cauzione a vari livelli di cui abbiamo dato notizia in questo post.

Una panoramica aggiornata di studi prodotti per valutare costi e benefici del cauzionamento che hanno evidenziato tutti evidenti risparmi economici per i comuni, si può invece avere consultando un documento che viene costantemente aggiornato sul sito della piattaforma.

Nel mese di ottobre 2017 la società inglese di consulenza Eunomia ha pubblicato lo studio Impacts of a Deposit Refund System on Local Authority Waste Services commissionato da Keep Britain Tidy, Marine Conservation Society, Surfers Against Sewage, Campaign to Protect Rural England e Reloop.  Ai risultati di questo studio abbiamo dedicato un capitolo in questo post. 

Altri temi di attualità che spaziano dagli imballaggi riutilizzabili al blocco da parte della Cina all’importazione di rifiuti in plastica , alle legislazioni che promuovono un contenuto di materia post consumo nei beni sono stati trattati da articoli che si trovano in questa sezione del sito di Reloop.

Nel 2018 Reloop continuerà a lavorare su progetti in corso e nuovi tesi ad influenzare i decisori politici nell’adozione di politiche a supporto di una transizione verso l’economia circolare che prevedono azioni come:
-Fornire all’Unione Europea delle linee guida utili all’implementazione di un nuovo metodo di calcolo per misurare le percentuali di riciclo in collaborazione con aziende del riciclo dei settori della carta, metallo, plastica e vetro;

-Lavorare insieme al settore del packaging riutilizzabile europeo per suscitare l’interesse dell’Europa nello sviluppo di un valido sistema di misurazione per il riuso che possa aprire la strada all’introduzione di target di riuso vincolanti per gli imballaggi  al 2024;

-Continuare ad incalzare la Commissione Europea nel proseguimento dei lavori sulla strategia per la plastica con particolare riguardo a temi come l’obbligatorietà per nuovi prodotti di contenere una percentuale di plastica post consumo, la creazione di incentivi economici per scoraggiare sia il consumo che la produzione di articoli monouso in plastica e l’adozione di sistemi di deposito con cauzione.

Oltre alla nostra associazione hanno aderito a Reloop 11 nuovi membri : Plastic Soup Foundation, Intelicons Consulting & Support, WCYCLE Institute Maribor, Keep Britain Tidy, Entomo Agroindustrial, FCQQED (Front commun Quebecois pour une gestion ecologique des dechets), Marine Conservation Society, Entrust Foundation, Kiwi Bottle Drive, Zala Briviba, Envipco Holding N.V.

 

Leggi anche