Il porta a porta di Forlì

Prosegue il lavoro di potenziamento ed estensione del porta a porta nella città virtuosa di Forlì. Ecco come Forlitoday.it racconta le ultime novità

Alla presenza del neo assessore all’ambiente, Nevio Zaccarelli, è partita lunedì la raccolta “porta a porta” dei rifiuti nella sesta area di Forlì, la Zona Piscina, che riguarda i quartieri Ca’ Ossi, Ravaldino C2 e Resistenza e più nello specifico l’area compresa fra viale Risorgimento, via Decio Raggi (esclusi) e viale dell’Appennino, inclusa l’area a ridosso del parco Urbano, le vie Nigrisoli e Ponte Rabbi.

La raccolta coinvolge complessivamente oltre 3.600 utenze (3446 domestiche e 170 non domestiche), pari a circa 7.000 abitanti che, aggiunti ai 56.000 delle prime 5 zone, porta a 63mila il numero dei forlivesi interessati dal sistema domiciliare, pari al 53% dei residenti di Forlì. I cassonetti saranno rimossi a partire dal 29 ottobre.

Nella Zona Piscina viene applicato il modello di raccolta già utilizzato nelle zone Spazzoli, Foro Boario e Cervese, che prevede la raccolta del vetro con campane stradali, per consentire una migliore separazione dei materiali e per una raccolta differenziata di migliore qualità.

Il ‘modello Forlì’ prevede l’utilizzo di quattro contenitori, consegnati a ogni famiglia dagli operatori incaricati da Hera: uno marrone chiuso per la raccolta dell’organico (ritirato 2 volte alla settimana, il martedì e il venerdì), con all’interno un sottolavello areato da 10 litri per la separazione in casa e una fornitura annua di sacchetti compostabili; uno grigio per l’indifferenziato (raccolto il sabato), uno giallo per plastica-lattine (ritirato il giovedì) e uno blu per la carta/cartone (lunedì).