I servizi sociali e il cotechino

Nei comuni virtuosi accade anche questo. Che cittadini generosi (in questo caso commercianti) vedano nell’amministrazione lo sforzo quotidiano per migliorare la qualità della vita dei residenti, attraverso i servizi resi alla comunità. E per implementarli si mettano in gioco direttamente, donando risorse con fantasia e spirito di comunità. Una bella storia da San Bellino.

Sostenere in modo creativo e gustoso il benessere sociale di un’intera comunità. E’ l’iniziativa della macelleria Agostini di San Bellino (RO) con Mario ed i figli Erika e Mattia che hanno deciso di donare da quest’anno al comune il 10% del ricavato della vendita di salame e cotechino per concorrere a sostenere i progetti rivolti al sociale.

L’unico negozio di macelleria del paese, attivo dal 1974, ha realizzato “il salame e il cotechino di San Bellino”, prodotti in vendita durante tutto l’arco dell’anno, che da sempre sono apprezzati per il sapiente equilibrio di gusti e per l’eccellente qualità.

Chi non produce in proprio i salami si rivolge da anni a Mario Agostini, l’unico macellaio del paese che ha coinvolto ed insegnato i segreti della sua arte ai figli Erika e Mattia, i quali, con energia ed entusiasmo, proseguono in questa impresa e proprio dal 2017 hanno pensato di donare al Comune il 10% del ricavato della vendita di questi due prodotti tipici di San Bellino.

“Come sindaco posso dire di credere che le cose possano cambiare, a qualcuno sembra una follia anche solo pensarlo, ma a volte questa “follia”, in modo inaspettato, risulta contagiosa. – afferma il sindaco Aldo D’Achille – Solo con un cambio di mentalità di ogni cittadino può iniziare un vero e duraturo cambiamento sociale. Il tempo della delega è finito. Soltanto se noi come cittadini riusciremo a sentirci protagonisti e non spettatori nella buona gestione della cosa pubblica ci sarà più consapevolezza e benessere nel nostro futuro”.

Fonte: Rovigo oggi

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