Parma: il piano delle opere pubbliche

Investimento da oltre 17 milioni di euro per la riqualificazione e il miglioramento energetico della rete. Gara europea per il gestore. Alinovi: “Risparmi di un milione di euro all’anno”. Baganza: 800mila euro per la demolizione dei fabbricati abusivi

Un piano delle opera pubbliche che per il 2015 prevede investimenti per oltre 48 milioni di euro. Gli interventi più rilevanti investono manutenzione strade e verde pubblico (12 milioni), l’edilizia scolastica (6 milioni) e sopratutto l’illuminazione pubblica, con oltre 17 milioni di euro sul piatto, per dare vita alla rivoluzione smart.

Sarà un fiore all’occhiello e un tratto distintivo dell’Amministrazione” secondo il delegato ai Lavori pubblici Michele Alinovi, che ha illustrato il documento in municipio. L’operazione prevede, attraverso un bando di gara europeo, di individuare un gestore, cui sarà affidata sia la manutenzione che il restyle della rete, con un contratto di servizio di 18 anni. Obiettivo migliorare l’efficienza energetica dell’illuminazione pubblica. L’ente verserà un canone mensile al soggetto gestore, a saldo dell’investimento realizzato. “Abbiamo stimato di risparmiare minimo un milione all’anno, da destinare alla spesa corrente. Già dopo la chiusura del contratto con Iren, si è guadagnato un milione”.

La nuova rete, che sarà molto probabilmente ultimata alla fine del mandato della Giunta 5 stelle, vedrà il 60% di luci con tecnologia al led. Inoltre i pali intelligenti potranno essere utilizzati dall’Amministrazione non solo per il monitoraggio dei guasti, ma impiegati con altri applicativi, legati alla gestione del traffico, alla sicurezza e al controllo dell’inquinamento. Il bando dovrebbe essere pubblicato entro agosto, appena votato il bilancio 2015, con l’affidamento stimato per il primo trimestre del 2016. A quel punto il gestore avrà un anno di tempo per dare corso alle opere.

Il delegato, parlando degli investimenti relativi a verde pubblico e salvaguardia ambientale (5,2 milioni di euro) ha sottolineato in particolare gli 800mila euro per la rimozione delle strutture abusive lungo il Baganza, questione particolarmente sentita dopo la scorsa alluvione di ottobre. “Affronteremo una volta per tutte un tema disatteso da anni. Ce lo hanno chiesto i cittadini“.

SCUOLE – Disponibili sei milioni e 600mila euro. Poco più di tre milioni e mezzo per la manutenzione. “Cifra già tutta spesa, i cantieri sono già attivi” ha ricordato Alinovi. L’intervento più consistente riguarda l’Anna Frank con la realizzazione del nuovo complesso palestra, mensa e teatro, con un costo di due milioni di euro. Cantiere che dovrebbe vedere la luce in autunno. Per quanto riguarda la Racagni, il Comune ha aggiornato il piano economico, mettendo a bilancio altri 500mila euro per la palestra. Dopo i ritardi, l’assessore ha sottolineato, che ora il cantiere procede in modo regolare, anche grazie al passaggio a una nuova impresa.

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