Officine dei territori
L’Associazione Comuni Virtuosi prosegue il proprio impegno a favore delle aree interne italiane partecipando a “Officine dei Territori”, la giornata di confronto e coprogettazione in programma sabato 4 luglio a Rittana (Cuneo), all’interno del Nuovi Mondi Festival.
L’iniziativa, promossa da Rete RIFAI in collaborazione con Give Back Aree Interne e Comuni Virtuosi, riunirà amministratori locali, università, enti del terzo settore e fondazioni per riflettere sulle nuove opportunità di sviluppo dei territori più fragili, con particolare attenzione ai giovani, alla residenzialità e alla costruzione di comunità vive e attrattive.
Ad aprire il confronto sarà una tavola rotonda dedicata al tema “La vita dopo il diploma”, durante la quale la presidente dell’Associazione Comuni Virtuosi, Asia Trambaioli, porterà il punto di vista degli enti locali, approfondendo i bisogni dei Comuni e il ruolo che le amministrazioni possono svolgere nel creare opportunità per i giovani e contrastare lo spopolamento delle aree interne.
Nel pomeriggio i partecipanti saranno coinvolti in un laboratorio di coprogettazione finalizzato alla definizione di nuovi strumenti di mobilità e sperimentazione per giovani under 35, con l’obiettivo di favorire esperienze di vita, lavoro e cittadinanza attiva nei territori interni.
«Come Associazione lavoriamo ogni giorno affinché i Comuni possano fare rete, condividere buone pratiche e diventare protagonisti di un nuovo modello di sviluppo territoriale. Partecipare a Officine dei Territori significa proseguire un percorso iniziato da tempo: mettere in relazione amministrazioni, associazioni, università e giovani per costruire opportunità concrete e restituire prospettive ai territori che troppo spesso vengono considerati marginali. Le aree interne rappresentano invece un patrimonio di competenze, relazioni e qualità della vita su cui vale la pena investire.»
La partecipazione a Officine dei Territori si inserisce nel più ampio percorso che Comuni Virtuosi sta portando avanti sui temi della rigenerazione territoriale, della partecipazione civica e del rafforzamento delle comunità locali, nella convinzione che il futuro del Paese passi anche dalla capacità di valorizzare i piccoli comuni e le aree interne.








