A colpi di pedale

Muoversi in bicicletta fa bene alla salute, riduce il traffico e, da oggi, fa bene anche al portafoglio. A Bergamo la mobilità sostenibile compie un passo in avanti decisivo con il lancio di “Bici in Comune”, la declinazione locale del progetto di gamification intitolato “Una spinta gentile nella Bergamasca”.

L’iniziativa, che vede la stretta collaborazione tra i Comuni di Bergamo, Seriate e Torre Boldone, nasce con un obiettivo chiaro: incentivare i cittadini a lasciare l’auto in garage per abbracciare le due ruote nei propri spostamenti quotidiani.

Il cuore del progetto è la tecnologia Pin Bike, un sistema brevettato e certificato che permette di tracciare in modo sicuro e anti-frode i chilometri percorsi. I cittadini residenti possono monitorare i propri tragitti quotidiani – come i percorsi casa-lavoro o casa-scuola – direttamente dal proprio smartphone.

Per i residenti è previsto il montaggio di un piccolo kit hardware sulla propria bicicletta, mentre il progetto strizza l’occhio anche al turismo verde: i turisti maggiorenni possono infatti partecipare a sessioni di “Gaming Cicloturistico” semplicemente scaricando l’applicazione ufficiale e attivando il GPS durante le loro esplorazioni sul territorio.

La vera novità di “Bici in Comune” risiede nel suo sistema di premialità a forte impatto locale. Accumulando chilometri e sbloccando obiettivi all’interno dell’app, i partecipanti guadagnano punti che si trasformano in veri e propri voucher elettronici.

Questi buoni non sono spendibili sulle grandi piattaforme online, ma hanno un valore sociale strategico: possono essere utilizzati esclusivamente nei negozi di vicinato e nelle attività commerciali aderenti dei Distretti Urbani del Commercio dei comuni coinvolti. In questo modo si crea un circolo virtuoso perfetto: si riducono le emissioni di CO2, si promuove uno stile di vita sano e si sostiene attivamente l’economia del territorio.

“Bici in Comune” non viaggia da solo, ma si integra in un ecosistema di mobilità urbana che a Bergamo vanta già una rete ciclabile in continua espansione e il rinnovato servizio di bike sharing smart “La BiGi” (gestito da ATB e nextbike), ideale per chi vuole pedalare ma non possiede una bici propria o preferisce l’ausilio di una e-bike per salire in Città Alta.

Con questa iniziativa la Bergamasca dimostra che la transizione ecologica non deve essere vissuta come un’imposizione, ma come un’opportunità stimolante e vantaggiosa per tutti.

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