Laboratorio di innovazione
«La Borsa di studio Dario Ciapetti rappresenta per Comuni Virtuosi molto più di un appuntamento annuale: è un modo concreto per mantenere viva la memoria di Dario e, soprattutto, per continuare a far vivere la sua idea di amministrazione pubblica. Dario Ciapetti ha dimostrato che anche un piccolo Comune come Berlingo può essere un laboratorio di innovazione, sostenibilità e partecipazione, quando chi lo amministra ha il coraggio di sperimentare e di coinvolgere la propria comunità. Con l’edizione 2026 vogliamo rinnovare questo impegno e guardare al futuro, sostenendo nuove generazioni di amministratori, ricercatori e persone capaci di rispondere alle sfide del presente attraverso soprattutto un percorso di studio e ricerca universitario. Investire nelle idee e nelle competenze significa, per noi, dare continuità a quell’eredità e trasformarla in nuove esperienze concrete, capaci di circolare tra i Comuni e di generare cambiamento.»
Ad annunciare l’avvio del Premio Tesi di Laurea “Dario Ciapetti” è Asia Trambaioli, Presidente dell’Associazione Comuni Virtuosi. Il Premio è intitolato alla memoria dell’indimenticato sindaco di Berlingo, a quattordici anni dalla sua scomparsa. I termini per la presentazione delle candidature andranno dal 15 settembre al 15 novembre 2026. Presidente della Giuria Maurizio Tira, Professore Ordinario Ingegneria civile, architettura, territorio, ambiente e di matematica dell’Università degli studi di Brescia.
Insieme all’Associazione Comuni Virtuosi, il primo tra i soggetti promotori dell’iniziativa è senz’altro la Fondazione Cogeme ets. Ecco l’intervento del Presidente, Gabriele Archetti: «Con il Premio Dario Ciapetti vogliamo trasformare la memoria in opportunità. Ricordare una persona che ha lasciato un segno nella comunità significa sostenere i giovani, il loro impegno e le loro aspirazioni, affinché possano diventare protagonisti consapevoli del futuro del territorio».
Ecco come ricorda Dario Ciapetti l’attuale sindaco di Berlingo, Fausto Conforti: «Per Berlingo il Premio Dario Ciapetti non è soltanto un riconoscimento accademico: è un atto di responsabilità verso la storia di un Sindaco che ha trasformato un piccolo Comune in un laboratorio nazionale di sostenibilità e innovazione. Dario ha mostrato che il coraggio amministrativo può generare futuro. Con l’edizione 2026 rinnoviamo questo impegno, sostenendo giovani studiosi capaci di portare avanti quella visione e di tradurla in nuove politiche pubbliche, concrete e utili alle comunità.. È la capacità di affrontare le difficoltà con coraggio e determinazione, di superare paure e incertezze spingendosi sempre un passo più in là».
Cristina Tedaldi, Presidente dell’Associazione Comuni Bresciani interviene così: «Come Associazione che riunisce la grande comunità dei 205 Comuni bresciani, sostenere la Borsa di Studio intitolata a Dario Ciapetti non è per noi un semplice atto formale, ma un impegno collettivo verso il futuro del nostro territorio. Dario Ciapetti ha dimostrato, come sindaco e come cittadino, nei fatti cosa significhi amministrare con visione, dedizione e profondo senso delle istituzioni quindi come partecipare come elemento attivo alla vita della sua Comunità. Rinnovare il nostro contributo anche per quest’anno significa continuare a trasformare la sua memoria in un’opportunità reale per i giovani che scelgono di mettersi al servizio del bene comune, della Comunità e del territorio.»
Il Presidente di Giuria, il Prof. Maurizio Tira, ricorda la figura di Ciapetti: «Il Premio Dario Ciapetti è da anni occasione di diffusione della cultura della sostenibilità ambientale, sostegno alla ricerca multidisciplinare nelle varie declinazioni e nelle diverse discipline scientifico/tecniche che contribuiscono alla transizione ecologica ed energetica. Per l’Università degli Studi di Brescia questa collaborazione è occasione di crescita della conoscenza, ispirata da un amministratore illuminato, che ha tradotto in azione i risultati della ricerca, ergendosi ad esempio, non solo per gli amministratori pubblici, ma anche per i giovani ricercatori, che sempre più devono preoccuparsi della corretta comunicazione della conoscenza.»
Dal 2013 ad oggi hanno partecipato al premio oltre 650 studenti provenienti da tutte le Università italiane per un totale di fondi erogati di circa 30 mila euro, 13 lavori premiati e 33 menzioni. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 19 dicembre a Berlingo (BS).
I Candidati al premio dovranno presentare lavori che trattino almeno una delle seguenti tematiche con particolare riferimento al ruolo svolto dagli Enti Locali:
Gestione del territorio: politiche di corretta gestione e valorizzazione del territorio, del paesaggio e delle città.
Impronta ecologica: politiche energetiche e uso di fonti rinnovabili.
Rifiuti: gestione sostenibile della filiera dei rifiuti.
Mobilità: politiche e azioni di mobilità sostenibile.
Nuovi stili di vita: politiche di inclusione sociale e integrazione culturale, forme di democrazia partecipativa, nuovi modelli territoriali di economia.
IMPORTI DEL PREMIO
Al vincitore annuale verrà corrisposta una somma in denaro pari a 1.500 Euro, tramite bonifico bancario, al lordo delle ritenute di legge. Grazie alla disponibilità e collaborazione di ACB Associazione Comuni Bresciani, sarà inoltre messo a disposizione un ulteriore riconoscimento di 500 euro per una tesi meritevole circa le questioni legate alla vita dell’Ente Locale, in sintonia con le indicazioni e l’area di riferimento dell’Associazione stessa.
SCADENZA DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande di partecipazione andranno consegnate entro e non oltre il 15 novembre 2026.







