Pietro Ceciarini vince la Borsa di Studio “Dario Ciapetti”

Si è svolta presso il Museo delle scienze di Trento la cerimonia di premiazione del concorso dedicato a Dario Ciapetti. Associazione Comuni virtuosi, Fondazione Cogeme Onlus, Comune di Berlingo, ACB Associazione Comuni Bresciani rinnovano il ricordo del Sindaco scomparso nel 2012.

Rovato/Trento, 15 dicembre 2018– La testimonianza esemplare di Dario Ciapetti– Sindaco di Berlingo scomparso nel 2012 – ha dato lo spunto all’Associazione Comuni Virtuosi, a Fondazione Cogeme Onlus, al Comune di Berlingoe all’Associazione Comuni Bresciani, di promuovere il Bando di concorso a lui dedicato con particolare attenzione al ruolo svolto dagli Enti Locali e le sinergie possibili con il mondo universitario e della ricerca.

Un Premio che, da sei anni a questa parte, evidenza di come sia importante rimettere al centro il tema del merito e della valorizzazione delle eccellenze e di come esso arricchisca non solo il  panorama accademico (ha presieduto la Giuria di valutazione il Rettore dell’Università degli studi di Brescia, Prof. Maurizio Tira), ma altresì le stesse Comunità locali, sempre in un’ottica di condivisione delle migliori esperienze amministrative.

La cerimonia dell’edizione 2018 si è svolta presso il Musedi Trento, nell’ambito del Premio Comuni Virtuosi, che l’associazione omonima organizza per la dodicesima occasione, in forma itinerante.

Ecco di seguito i vincitori e le relative motivazioni:

Vincitore assoluto (sezione rifiuti)

Pietro Ceciarini“Progetto “BackBO”. Studio di fattibilità per la gestione dei rifiuti da imballaggio attraverso il sistema del vuoto a rendere all’interno della zona universitaria di Bologna.” 

La tesi proposta si contestualizza come una delle attività di sperimentazione del progetto europeo “ROCK – Horizon 2020”.

Il caso di studio bolognese è opportunamente approfondito e rappresenta un’interessante occasione di riflessione sia metodologica che operativa sul tema del recupero degli imballaggi dei rifiuti. Il coinvolgimento di commercianti e cittadini in un processo virtuoso è facilmente replicabile con evidenti ricadute positive nel contesto di applicazione.

Menzione e premio speciale ACB associazione Comuni Bresciani 

Elisa Torricelli e Tonti Ilaria- “Spazi e scenari per la città resiliente. Il valore rigenerativo degli scarti urbani nell’area torinese”

Giudizio:

La tesi indaga il tema della rigenerazione urbana sostenibile delineando un maturo quadro metodologico per un nuovo metabolismo urbano resiliente declinato attraverso il caso di studio di Torino. L’approccio multiscalare applicato alla componente ambientale è di particolare interesse in quanto inteso come mezzo di risignificazione dello spazio ed come occasione di recupero urbano possibile grazie ad un approccio sistematico al ridisegno degli “spazi sottoutilizzati

Le sezioni previste dal premio erano: 

Gestione del territorio: politiche di corretta gestione e valorizzazione del territorio, del paesaggio e delle città.

Impronta ecologica: politiche energetiche e uso di fonti rinnovabili.

Rifiuti: gestione sostenibile della filiera dei rifiuti.

Mobilità: politiche e azioni di mobilità sostenibile.

Nuovi stili di vita: politiche di inclusione sociale e integrazione culturale, forme di democrazia partecipativa, nuovi modelli territoriali di economia.

IMPORTI DEL PREMIO

Al vincitore è stata corrisposta una somma in denaro pari a 1.500 Euro. Anche per questa edizione, così come per lo scorso anno, L’ACB Associazione Comuni Brescianiha messo a disposizione un ulteriore riconoscimento di 500 europer la tesi meritevole di particolare menzione circa le questioni legate alla vita dell’Ente Locale, in sintonia con le indicazioni e l’area di riferimento dell’Associazione stessa.

“il Premio Ciapetti è una delle iniziative ormai imprescindibili per Fondazione Cogeme”  ribadisce il Vice Presidente Elvio Bertoletti, intervenuto alla cerimonia in rappresentanza di tutto il Cda “anche perché abbiamo l’ambizione non solo di far crescere, valorizzandoli, i nostri territori, ma anche di supportare gli amministratori locali nella ricerca di nuove esperienze e pratiche sostenibili”. Input condivisi da Marco Boschini, coordinatore dell’associazioneComuni virtuosiche sottolinea l’importanza delle reti di relazioni “virtuose” create nella provincia di Brescia, grazie anche al ruolo attivo dell’ACBpresieduta da Gabriele Zanni, impossibilitato a partecipare alle premiazioni. Presenti alla mattinata di premiazioni, oltre alla moglie di Ciapetti, Gabriela Mombelli, accompagnata da tutta la famiglia, anche Cristina Bellini, Sindaco che fino a giugno 2018 ha guidato la comunità di Berlingo raccogliendo l’eredità amministrativa dello stesso Ciapetti.

DICHIARAZIONI

Pietro Ceciarini: “Durante l’Erasmus In Germania sono rimasto molto colpito dal sistema di gestione degli imballaggi di bevande con il vuoto a rendere, un sistema così semplice, virtuoso, circolare e sostenibile. Da qui, l’ ambizione di adottarlo in Italia, partendo da un piccolo studio di fattibilità nella Zona Universitaria di Bologna. L’intento del progetto è quello di attivare un modello di transizione verso un’economia circolare e sostenibile, apportando vantaggi dal punto di vista economico, sociale e ambientale“.

Elisa Torricelli e Ilaria Tonti: ” L’interesse per le tematiche di gestione integrata e sostenibile del territorio promosse dal Premio di Laurea “Dario Ciapetti” hanno motivato la nostra scelta di partecipare al concorso rispetto al tema “Gestione del territorio: politiche di corretta gestione e valorizzazione del territorio, del paesaggio e delle città”. Questioni cruciali tanto per le grandi realtà metropolitane di cui ci siamo occupate, quanto per le piccole realtà locali, in una fase storica in cui la definizione degli scenari futuri deve tener conto dei costanti mutamenti in ambito sociale, economico e soprattutto ambientale. La scelta della resilienza urbana come tema di tesi, intitolata “Spazi e Scenari per la città resiliente. Il valore rigenerativo degli scarti urbani nell’area torinese”, muove, infatti, dalla consapevolezza della necessità di una gestione delle risorse urbane in ottica maggiormente adattiva e sostenibile, che l’ente locale deve in primis saper rivalutare e potenziare. L’interesse verso la complessità di fattori oggi determinanti e condizionanti il contesto urbano, ha stimolato la curiosità di indagare nuove metodologie e strumenti adatti ai nostri luoghi antropizzati e di ricercare strategie inedite che ristabiliscano condizioni resilienti“.

LA SINTESI DEI LAVORI

Pietro Ceciarini

Elisa Torricelli e Ilaria Tonti