Ridurre il consumo di suolo si può

Il suolo è una risorsa preziosa e non rinnovabile.  L’Italia è il Paese europeo che ha il più alto consumo di suolo, nella misura di quasi il doppio delle altre nazioni, equivalente a circa 7 mq al secondo. Un ritmo di consumo assolutamente insostenibile che si traduce in una perdita irreversibile di risorse e di opportunità di sviluppo. L’abnorme consumo di suolo è incentivato da una spirale perversa: i Comuni devono incrementare l’utilizzo di suolo per avere introiti da utilizzare non solo per le opere pubbliche e per le manutenzioni straordinarie, ma anche per la spesa corrente con la quale pagano servizi i cui costi aumentano esponenzialmente a seguito dell’espansione dell’edificato.  Questo circolo vizioso deve essere interrotto se vogliamo diminuire i costi per la collettività e soprattutto lasciare alle prossime generazioni un territorio ancora vivibile.

Il Comune di Rivalta di Torino (TO) sta dimostrando che è possibile uscire dalla dipendenza degli oneri di fabbricazione con pratiche virtuose.  Sta procedendo con una Variante strutturale del Piano Regolatore allo stralcio di circa il 50% delle aree edificabili, con una riduzione delle superfici lorde di pavimento tra il 10% e il 40% e parallelamente, riducendo gli sprechi e aumentando l’efficienza energetica dei propri edifici, ha spostato denaro dalla spesa corrente alla spesa per investimenti.

Questa esperienza e le molte altre analoghe che si stanno diffondendo nel Paese, dimostrano che è possibile e necessario invertire la rotta, promuovere il recupero e ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente, delle aree industriali dismesse, la messa in sicurezza del territorio, l’efficientamento energetico degli edifici, tornare a valorizzare le aree agricole e verdi come risorsa e ricchezza di tutti.

Il convegno si propone dunque di sottoporre alla discussione e mettere a disposizione di amministratori, tecnici studiosi le procedure e i risultati fino qui conseguiti offrendosi anche come sede di riflessione e promozione del Disegno di legge sul consumo di suolo in corso di discussione al Parlamento.

Programma:

Ore 9.30 Registrazione dei partecipanti

Ore 9.45 Saluto del sindaco di Rivalta di Torino, Mauro Marinari

Ore 10.00 Introduce e modera Guido Montanari, assessore all’urbanistica di Rivalta di Torino

0re 10.15 Interventi:

Anna Marson, Università IUAV, Venezia, già assessore al paesaggio Regione Toscana, Come contrastare il consumo di suolo

Paolo Pileri, Politecnico di Milano, Exit. Come uscire dalla morsa dei consumi di suolo. Lezioni straniere

Maurizio Tira, Università di Brescia, Il ruolo dei trasporti e delle infrastrutture nelle strategie di riduzione del consumo di suolo

Giuseppe Cinà, Politecnico di Torino, La retrocessione di aree edificabili in aree agricole,
limiti e potenzialità

Michele Munafò, ISPRA, Il monitoraggio del consumo di suolo

Marco Boschini, Associazione Comuni Virtuosi, Il consumo di suolo si sconfigge con lungimiranza e concretezza: l’esperienza di Castel del Giudice

Federico Sandrone, Salviamo il Paesaggio, Il Disegno di legge sulla riduzione del consumo di suolo

Flavia Bianchi, Claudio Malacrino, architetti, La Variante strutturale del PRG del Comune di Rivalta

Ore 12.15 Dibattito

Ore 13.00 pausa pranzo con degustazione prodotti di eccellenze del territorio rivaltese

Ore 14.00 interventi di Sindaci e Amministratori locali, Associazioni agricoltori, Associazioni imprenditori, Sindacati Edili

Ore 15.30 Dibattito

Ore 16.15 Conclusioni

Comitato scientifico: Giuseppe Cinà, Politecnico di Torino; Anna Marson, Università IUAV, Venezia; Michele Munafò, ISPRA; Guido Montanari, Politecnico di Torino; Paolo Pileri, Politecnico di Milano; Maurizio Tira, Università di Brescia.

Riferimenti: Prof. Arch. Guido Montanari, Politecnico di Torino, Assessore all’Urbanistica Comune di Rivalta

assessore.montanari@comune.rivalta.to.it   tel. 0039 – 320 4306928 – 335 5860759