Tutti giù per terra

Parma si prepara a rallentare. Presentato questa mattina presso Sala Savani nella sede della Provincia di Parma il programma ufficiale della dodicesima edizione del Festival della Lentezza, promosso da Associazione Comuni Virtuosi e Turbolenta APS con il patrocinio del Comune di Parma, della Provincia di Parma e della Regione Emilia Romagna.

Il Festival attraverserà la città tra il 15 maggio e il 7 giugno, toccando parchi, piazze e luoghi della cultura. “Tutti giù per terra” è il titolo scelto per un’edizione che metterà al centro il gioco come strumento di comunità e contaminazione.

La manifestazione si sviluppa tramite un calendario ricco di appuntamenti pensati per stimolare la riflessione, il gioco e la memoria collettiva. Il programma si snoda attraverso un mese di eventi che vedranno come protagonisti grandi nomi del giornalismo, del teatro, della musica e del sociale.

L’apertura con “Crescere, la guerra”

Il sipario si alza venerdì 15 maggio alle ore 21:00 presso l’Auditorium Paganini. Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo porteranno in scena “Crescere, la guerra“, uno spettacolo potente che intreccia voci e testimonianze dai conflitti di ieri e di oggi. Un viaggio teatrale necessario per accendere un faro sull’indifferenza e sul dolore degli altri. Le prevendite sono attive sul sito del festival, www.lentezza.org.

Spiazza la Piazza: la città come circo diffuso

Il festival dedica ampio spazio alla dimensione urbana e ludica con il format “Spiazza la piazza“, a cura di Circolarmente. Un vero e proprio laboratorio d’animazione che trasformerà gli spazi cittadini in un circo all’aperto dove bambini e adulti potranno cimentarsi nelle arti circensi. Questi gli appuntamenti in calendario:

Sabato 16 maggio: Parco Nord (ore 17:00).

Sabato 23 maggio: Parco Vilma Preti (ore 17:00).

Sabato 30 maggio: Piazzale Bertozzi (ore 17:00).

Cinema e Memoria: l’omaggio a Mario Tommasini

Giovedì 4 giugno alle 21:00, ultimo appuntamento con le anteprime del Festival. Il Cinema D’Azelio ospiterà la prima proiezione pubblica di “Mondo matto, un viaggio per Mario Tommasini”. Il docufilm, diretto da Vincenzo Picone e Maddalena Tasca, esplora l’eredità politica e sociale di Tommasini a vent’anni dalla sua scomparsa, riscoprendo una forza trasformativa ancora oggi attualissima.

Il gran finale, con oltre 50 appuntamenti

Dal 5 al 7 giugno il gran finale, tra Borgo delle Colonne e Piazzale San Francesco, con la tre giorni che da venerdì a domenica concentrerà in città oltre 50 appuntamenti tra spettacoli teatrali, talk, concerti, mostre e performance artistiche, laboratori e momenti di svago collettivi. Tra gli ospiti più attesi Viola Ardone, Riccardo Iacona, Andrea Pennacchi, Nada, Massimo Zamboni, Anna Maria Selini, Matteo Lancini, Jacopo Veneziani, Elasti e Matteo Caccia. Molte anche quest’anno le collaborazioni con realtà culturali e associative del territorio, tra cui Verdi Off, Insolito Festival, Progetto Itaca, Circolarmente, Orso Ludo, Spazio 84, Beat to Be.

Dichiarazione di Davide Spaggiari, Presidente Turbolenta APS.

Giungere alla dodicesima edizione è un traguardo che ci riempie di orgoglio. In un mondo che corre senza una meta precisa, il Festival della Lentezza non è solo un evento, ma una resistenza culturale necessaria. Quest’anno vogliamo dimostrare che rallentare non significa fermarsi, ma scegliere con cura dove dirigere lo sguardo. Attraverso l’arte, il dialogo e l’incontro, invitiamo la nostra comunità a riscoprire il valore del tempo ‘ritrovato’, l’unico capace di generare pensiero critico, cura dell’altro e autentica sostenibilità.

Dichiarazione di Lorenzo Lavagetto, Vicesindaco del Comune di Parma.

“Per il terzo anno consecutivo, il Comune di Parma ha deciso di sostenere il Festival della Lentezza, lo fa attraverso il bando contributi dell’Assessorato alla Cultura, un appuntamento che nel panorama culturale rappresenta un esempio riconosciuto di qualità, profondità e capacità di coinvolgimento. Nato a Colorno e giunto alla sua dodicesima edizione, il Festival, grazie a una organizzazione impeccabile che coinvolge la Casa della Musica, piazzale San Francesco e Borgo delle Colonne, si conferma un progetto capace di crescere e radicarsi sempre più nel territorio, valorizzando spazi, idee e relazioni.

In un contesto sociale segnato da trasformazioni profonde, il Festival della Lentezza offre un’occasione di riflessione sui temi del tempo, della sostenibilità e della qualità della vita, attraverso contributi culturali e momenti di confronto tra istituzioni, esperti e cittadinanza. Un’iniziativa che dà inizio alla nostra programmazione di giugno e che pone al centro le persone e le loro esperienze, contribuendo a rafforzare l’identità culturale della città e a promuovere una comunità sempre più consapevole, inclusiva e partecipata.”

Dichiarazione di Alessandro Fadda, Presidente Provincia di Parma.

Tutti giù per terra è una frase evocativa. Ci riporta ai giorni dell’infanzia. Ad un’azione, il gioco, che crea occasione di incontro e di conoscenza. E ci riporta anche ad un tempo maggiormente riflessivo. A ciò che, da dodici anni, il Festival della Lentezza ci invita a fare nelle piazze e nei luoghi della cultura del nostro territorio: rallentare, riprendersi un po’ di tempo, riflettere, approfondire, conoscere meglio. E così anche il ‘tutti giù per terra’ può diventare un modo per vedere il mondo, quotidianamente frenetico, da un diverso punto di vista.

Dichiarazione di Franco Magnani, Presidente Fondazione Cariparma

L’impegno di Fondazione Cariparma nel promuovere una società più equa si traduce anche nel sostegno a iniziative capaci di ampliare le opportunità di partecipazione culturale e di rendere protagoniste le aree più marginali, rafforzandone la socializzazione. Grazie al Bando Sostegno (R)Esistente la Fondazione affianca progetti del territorio – come nel caso del Festival della Lentezza – nel loro percorso di crescita, invitandole a consolidare la propria struttura e a dotarsi di una visione strategica di lungo periodo.”

Dichiarazione di Luciano Messi, Sovrintendente del Teatro Regio di Parma e del Festival Verdi.

L’incontro con il Festival della Lentezza ci ha fatto scoprire un interlocutore prezioso perché entrambi i progetti valorizzano la cultura come un bene condiviso, un potente strumento di benessere e rigenerazione sociale, che raggiunge tutti — anche chi vive situazioni di fragilità o marginalità — grazie a eventi gratuiti, diffusi e partecipativi, agendo come forma di cittadinanza attiva, portando la riflessione, la musica e l’arte nei luoghi della vita quotidiana, tra le persone.”

Il Festival della Lentezza è una manifestazione promossa da Turbolenta APS e da Associazione Comuni Virtuosi, con il contributo di Comune di Parma, Regione Emilia Romagna e Fondazione Cariparma. Con il patrocinio di Provincia di Parma. Partner della manifestazione Chiesi. Main sponsor: Barilla, Mutti, Velux. Sponsor: Iren, Gsk, Conad, Consorzio Prosciutto di Parma, Saltatempo Cooperativa sociale Onlus, Renato Monica s.r.l., Montanari & Gruzza. Sponsor tecnici: Sonoriscausa, Sonirik, Davines Group, Parmigiano Reggiano, Mac24, Area Italia, Gloweb, Laura Moretto.

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