Una terra allo sbaraglio

Come valorizzare uno spazio pubblico e prendersi cura della città e dei beni comuni creando servizi utili alla comunità? A rispondere è il sindaco del Comune di Mezzago (MB) Giorgio Monti che ci racconta la buona pratica realizzata nella sua città sul modello delle jugendfarm tedesche in vista della prossima assemblea di Anci Giovani che si terrà a Salerno il 17 e il 18 marzo.

Abbiamo lanciato nel 2013, per un periodo sperimentale di 5 anni, la prima city farm in Italia (che ha anche una pagina Facebook “SBA – Raglio”, ndr) nata su un’area di circa 4mila metri quadrati data in comodato d’uso, a titolo gratuito, ad un’associazione gestita da due giovani del territorio”. 
Lo spazio, che in passato era un’isola ecologica, una volta dismesso, proprio per la sua posizione marginale rispetto al centro cittadino, “rischiava di essere abbandonato a se stesso” precisa il sindaco.

Da qui nasce l’idea di creare una city farm “che – ci tiene a sottolineare Monti – unica nel nostro Paese e riconosciuta anche dalla rete europea delle city farm, si differenzia dalle esperienze delle fattorie didattiche perché non prevede una componete agricola ma è un vero e proprio luogo educativo con la realizzazione di attività creative e di cura dei beni comuni per i bambini dai 6 ai 14 anni”.

Si tratta di un progetto mutuato dalla Germania che, nato tra gli Settanta e Ottanta come attività di doposcuola, viene gestito direttamente dal Comune. “Abbiamo replicato questa esperienza con grande successo. A breve scadrà la fase sperimentale del progetto, ora vogliamo che diventi un’esperienza duratura e strutturata sempre nell’ottica della co-progettazione e della collaborazione con le associazioni e i soggetti del territorio. Stabilizzare questa esperienza significa non solo creare nuovi servizi ma anche generare occupazione per dei giovani che hanno avuto un’idea”, ha concluso il sindaco.

Fonte: Anci

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