Un nuovo modello culturale e organizzativo nella gestione dei rifiuti

Ci sono date fondamentali per la vita di una comunità. E non penso di esagerare nel definire quella di oggi una giornata storica.

Mercoledì 19 aprile 2017 sarà ricordato per il voto del Consiglio Comunale di Forlì che ha dato il via libera alla nuova Società Territoriale per la Raccolta e la Gestione dei Rifiuti amministrata direttamente da 13 Comuni della Romagna Forlivese.

La decisione fa compiere un passo in avanti al progetto che rimette nelle mani dei rappresentanti dei Cittadini il governo di un servizio fondamentale, concretizzando la possibilità di incidere sui modelli organizzativi e culturali della raccolta, dello smaltimento e del riuso dei rifiuti, considerati anche come importante risorsa.

Quando tutte le amministrazioni civiche coinvolte avranno completato l’iter amministrativo d’approvazione, la nuova Società potrà passare dalla fase di progettazione e legittimazione all’operatività. Le comunità potranno finalmente tornare ad incidere concretamente sul governo di un primario servizio ambientale puntando all’efficienza, alla sostenibilità, all’economia del riciclo, all’attenzione alle tariffe per famiglie e attività.

Con il voto di oggi viene raggiunto un obiettivo strategico del patto stretto tre anni fa con gli elettori e divenuto centrale nel programma del mandato. Se grande è la soddisfazione, ancora maggiore è la voglia di mettersi al lavoro per far decollare questa Società e mettere a disposizione di oltre 180 mila cittadini un nuovo modello culturale e organizzativo di gestione sostenibile del rifiuto e di valorizzazione di una importante risorsa per la filiera ambientale.

Davide Drei, sindaco di Forlì

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