Rifugi climatici

Si è svolta la presentazione del progetto pilota “Rifugi climatici” nel quartiere San Leonardo, promosso dal Comune di Parma per creare una rete di spazi di prossimità destinati a offrire sollievo e supporto alla popolazione durante le ondate di calore. Erano presenti l’assessore alle Politiche Sociali Ettore Brianti e l’assessore alla Sostenibilità Ambientale Gianluca Borghi, insieme ai rappresentanti delle realtà associative e dei soggetti coinvolti nel percorso progettuale.

L’iniziativa, ospitata presso il Teatro dell’Istituto Comprensivo “Giuseppe Micheli”, si inserisce nel quadro delle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici promosse dal Comune di Parma e sviluppate anche nell’ambito del progetto europeo Horizon URBREATH.

Ettore Brianti, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Parma, ha dichiarato: “Questo progetto mette al centro le persone e rafforza il valore della comunità come strumento di prevenzione e protezione sociale. Le ondate di calore colpiscono in modo particolare gli anziani, le persone fragili e chi vive situazioni di isolamento o difficoltà economica. I rifugi climatici nascono proprio per offrire luoghi sicuri, accoglienti e facilmente accessibili, dove trovare sollievo dal caldo ma anche ascolto, orientamento e relazioni. La collaborazione tra Comune, AUSL, Terzo Settore e realtà del territorio rappresenta un elemento fondamentale per costruire una rete di prossimità capace di intercettare i bisogni e promuovere benessere e inclusione sociale”.

Gianluca Borghi, assessore alla Sostenibilità Ambientale del Comune di Parma, ha dichiarato: “I cambiamenti climatici non rappresentano più una prospettiva futura, ma una realtà che incide concretamente sulla qualità della vita e sulla salute delle persone. Le ondate di calore sono eventi sempre più frequenti e intensi e richiedono risposte integrate, capaci di unire sostenibilità ambientale, pianificazione urbana e tutela della salute pubblica. Con il progetto Rifugi climatici vogliamo costruire una rete di spazi di prossimità accessibili e riconoscibili, in grado di offrire protezione, informazione e supporto soprattutto ai cittadini più vulnerabili. Il percorso avviato nel quartiere San Leonardo rappresenta una sperimentazione importante che potrà diventare un modello replicabile anche in altre aree della città”.

I rifugi climatici sono concepiti come spazi socio-climatici integrati, con funzioni di accoglienza, ristoro dal caldo, supporto informativo e sanitario di base, prevenzione e socialità, oltre a rappresentare un presidio territoriale nei momenti più critici dell’estate. La sperimentazione avviata nel quartiere San Leonardo prevede la progressiva mappatura e attivazione di spazi pubblici e di comunità, con il coinvolgimento delle associazioni del territorio, con l’obiettivo di definire un modello replicabile su scala urbana.

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come le ondate di calore rappresentino oggi una crescente emergenza socio-sanitaria. Negli ultimi decenni il numero annuale delle ondate di calore è raddoppiato rispetto agli anni Ottanta, mentre la durata della stagione estiva caratterizzata da eventi estremi è triplicata. In Europa si stimano ogni estate oltre 60 mila decessi correlati al caldo estremo, con un incremento degli accessi ai Pronto Soccorso e un aumento significativo dei rischi cardiovascolari, respiratori e renali, soprattutto tra le persone anziane, fragili e socialmente isolate.

Particolare attenzione è stata posta all’importanza della prevenzione e dell’informazione alla cittadinanza. I rifugi climatici, infatti, non saranno soltanto luoghi climatizzati e accessibili, ma anche punti di riferimento per diffondere corrette pratiche di protezione dal caldo, monitorare le condizioni di maggiore vulnerabilità e favorire reti di prossimità e supporto sociale.

La presentazione è stata preceduta dall’inaugurazione della mostra “Immagina la tua città”, realizzata dalle ragazze e dai ragazzi del quartiere San Leonardo a cura dell’Associazione Amici della Biblioteca di San Leonardo con il sostegno del Gruppo Chiesi. In esposizione anche le illustrazioni del progetto “STORIE CHE CURANO: Happy New Year… le differenze uniscono!”, a cura di Coop. Avalon, Punto di Comunità San Leonardo e Parmawelfare.

Il progetto “Rifugi climatici” è promosso dal Comune di Parma in collaborazione con AUSL, enti del Terzo Settore e stakeholder locali, nell’ambito di una governance condivisa tra settore sociale, transizione ecologica e protezione civile.

È possibile avere informazioni sui rifugi climatici, le modalità di fruizione e le attività programmate, sul il sito istituzionale del Comune di Parma.

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