consumo di suolo

C’è chi dice no

«C’è chi dice no». Anche in tempi di crisi diffusa e di occupazione «gracile». Il sindaco di Bassano Bresciano (BS) ha trovato il coraggio e la coerenza di resistere alla corte di Amazon. Il colosso dell’e-commerce avrebbe voluto costruire un polo logistico da 280 mila metri quadri, ma la richiesta non è neppure arrivata in fase istruttoria.

La politica non ha più scuse

Abbiamo chiesto ad Alessandro Mortarino del Forum Salviamo il Paesaggio di rispondere a qualche domanda sulla proposta di legge popolare contro il consumo di suolo presentata ufficialmente da pochi giorni. Un testo importante, che rappresenta uno spartiacque che dovrà segnare parte della vita legislativa del Parlamento prossimo venturo. 1) Chi sono i promotori di questa […]

Norme per l’arresto del consumo di suolo

Fermare il consumo di suolo e recuperare il patrimonio edilizio esistente, riconvertire le aree abbandonate e valorizzare i centri storici e le periferie da un punto di vista urbanistico, socioeconomico e culturale. Da oggi una proposta di legge costruita dal basso raccoglie questi obiettivi e li consegna al prossimo Parlamento.

Prendiamoci cura del suolo

Fa tappa a Scontrone (AQ) l’unica edizione di novembre della Scuola di Altra amministrazione.

In questo modulo ci dedichiamo al suolo. Quello libero, ancora parecchio minacciato da ipotesi di cemento e asfalto nonostante il nostro Paese sia pieno di volumi inutilizzati e aree dismesse. Che cos’è il suolo? Perché la sua cura la consideriamo un grande progetto urbanistico, culturale e politico per il futuro italiano?

Chi si candida a salvare l’Italia?

Nella fiaba “I tre porcellini” di Jacobs Joseph il porcellino più grande ammonisce (invano) i due fratelli minori a costruire case più solide, anteponendo la sicurezza alle scorciatoie del tutto e subito… Sarebbe quindi il caso di provare ad unire le forze. Pretendere dai partiti e da tutti i candidati che si presenteranno alle elezioni del 2018 di mettere al centro la lotta senza quartiere all’abusivismo edilizio.

Rigenerazione urbana e tutela del paesaggio

Per dotare Modugno (BA) del Piano Urbanistico Generale (P.U.G.), strumento che regola il governo e l’uso del territorio a livello locale in coerenza con i principi e gli indirizzi della Regione Puglia, la Giunta Comunale guidata dal sindaco Nicola Magrone ha deliberato l’adozione di un apposito atto di indirizzo per l’avvio del procedimento. Un nuovo […]

Fame di suolo

Ormai l’Italia ha un suolo impermeabilizzato che è pari all’estensione di tre sue regioni, Campania, Liguria e Molise messe insieme, tre volte e mezzo l’estensione dell’Autostrada del Sole, e ancora una volta nel consumo sono in prima fila le grandi città, Torino e Roma su tutte, ma anche molti piccoli centri hanno messo a segno un poco invidiabile record.

La scelta errata di un sindaco pregiudica il futuro di un intero territorio

La domanda che oggi deve informare l’inizio di ogni progetto di territorio è se possiamo permetterci di continuare a cementificare i terreni più agricoli del mondo (come la Pianura Padana) e mettere a repentaglio la sovranità alimentare delle genti di altri paesi assieme agli equilibri di pace internazionali.

Chi difende un prato salva tutto il suolo

Matilde Casa racconta la propria difficile esperienza nel suo aspetto giudiziario e umano e la “solitudine amministrativa” che ha vissuto. Paolo Pileri, urbanista e militante del suolo, affronta il tema della cronica “disgiunzione” italiana tra politica e saperi esperti, la cui vittima designata è proprio il suolo.

Il nuovo PSC a (sotto) zero consumo di suolo

Adottato il nuovo Piano Strutturale Comunale di Parma. Un piano che si caratterizza per una drastica riduzione del consumo di suolo agricolo per oltre 4 milioni di mq, e intende valorizzare il territorio agricolo periurbano e l’agricoltura innovativa.

Il segreto di Pulcinella

Il cortocircuito di una norma che parla di stop al consumo di suolo e produce il risultato esattamente opposto. Nell’articolo di Luca Martinelli per Altreconomia svelato uno dei tanti segreti di Pulcinella: la politica degli annunci è molto diversa dalla pratica delle azioni concrete.

La città consumata. Come la pensiamo sullo stadio della Roma

Un milione di metri cubi in area con vincoli per realizzare uno Stadio dove gli interessi di pochi prevalgono sulle utilità per tutti e la Città si trasforma da Citta da abitare a suolo da sfruttare. Su terreni non di proprietà pubblica e con vincoli paesaggistici per la vicinanza del Tevere in area a rischio […]

Riqualificare è meglio che cementificare

È Regalbuto (EN) il primo comune della provincia di Enna a sfruttare le ultime norme sull’urbanistica emanate dalla Regione Siciliana, presentando uno studio di dettaglio per il centro storico, zona omogenea A, che permettono a Regalbuto di aprire un nuovo rilancio dell’edilizia. Dopo undici anni di attesa a seguito della attuazione del piano Regolatore del […]

Come trenta campi da calcio

Il Comune di Rivalta di Torino riporta alla destinazione agricola oltre 272 mila metri quadrati, l’equivalente di 30 campi da calcio. Lo prevede la variante strutturale del piano regolatore approvata dal consiglio comunale della città guidata dal sindaco Mauro Marinari.

I quattro elementi

La prima edizione 2017 della Scuola di Altra amministrazione sposterà l’attenzione dalla pratica delle buone prassi alla teoria dei fatti. Cosa sta accadendo all’acqua che beviamo e all’aria che respiriamo? Cosa si può fare per ridurre i consumi energetici? Quando opteremo per una messa al bando del consumo di suolo? Appuntamento a San Lazzaro di Savena il prossimo 16 gennaio.

Cemento e l’eroica vendetta del letame

L’idea di consumo di suolo e di riconoscimento della terra non edificata come risorsa non rinnovabile, sono acquisizioni relativamente recenti nel nostro Paese. L’utilizzo della terra libera è uno dei temi più importanti per il nostro futuro, eppure la necessità di regolamentare questo bene comune non corrisponde a una consapevolezza diffusa da parte della cittadinanza, sebbene […]

Mezzo milione di mq di cemento in meno

Obiettivo qualità della vita: Questo è il principio e il cardine sul quale deve basarsi la strategia urbanistica sottesa alla stesura del nuovo Documento di Piano e alla revisione del PGT di Chiari, in provincia di Brescia.

Festival della terra

Il Festival della Terra vuole celebrare la ricchezza della terra nella sua accezione più vera, proponendosi come appuntamento nazionale di confronto e discussione sulle buone pratiche e sugli strumenti normativi e urbanistici più idonei a tutelarne il valore, per promuovere una nuova agricoltura di qualità.

Via libera dell’Ue alla petizione people4soil contro consumo di suolo

WWF: dopo il rapporto Ispra non ci sono più alibi per Parlamento, Governo, Regioni e Comuni La Commissione europea ha registrato l’Iniziativa dei cittadini europei (ECI) che si intitola people4soil “per salvare i suoli d’Europa” che da settembre verrà lanciata come grande petizione popolare: «Occorrono le firme di un milione di cittadini europei – spiegano […]

Consumo di suolo, l’Ispra lancia l’allarme: ci costerà 800 milioni l’anno

“Mangiati” 250 km quadrati di territorio in 2 anni, 35 ettari al giorno. La fotografia scattata dall’Istituto di protezione ambientale nel rapporto 2016 dimostra che il problema della cementificazione selvaggia è ben lontano dall’essere risolto. De Rosa (M5s): “Correggere in Senato la legge approvata alla Camera” Il consumo di suolo in Italia rallenta rispetto al […]

Fermatevi!

Provate ad andare dal vostro direttore di banca, al quale state pagando una rata mensile per un mutuo stipulato qualche anno fa, dicendogli che lo pagherete nel 2050. Il nostro commento alla legge sul consumo di suolo.

Ridurre il consumo di suolo si può e si deve. Una giornata di studio a Rivalta

Il convegno di Rivalta ha proposto alla discussione una serie di esperienze di riduzione del consumo di suolo e ha sostenuto la necessità di una legge nazionale.

Comunità agricola

Tornare alla terra. Tutelarla, valorizzarla in modo sostenibile, con una visione ampia e consapevole. Per fare gli interessi delle comunità locali, e proiettare la politica verso un futuro altro e possibile. E’ ciò che sta avvenendo a Cassina de Pecchi, in provincia di Milano.

Cambio di logica

Il cambio di filosofia è radicale – dal consumo di suolo agricolo alla sua tutela – ma l’approccio è pragmatico, distinguendo sulla base di criteri ambientali, paesaggistici, economici e giuridici. Ne nasce una variante al piano regolatore che elimina le edificazioni dove possibile e ne riduce l’impatto dove ci sono progetti in itinere. Succede a Desenzano del Garda (BS).

Ecco le città resilienti che si adattano ai cambiamenti climatici

Le città italiane alla sfida del clima. Un contributo di Legambiente per mettere al centro dell’agenda politica il tema della resilienza e la messa in discussione dell’attuale modello di sviluppo.

Ridurre il consumo di suolo si può

Il suolo è una risorsa preziosa e non rinnovabile. L’Italia è il Paese europeo che ha il più alto consumo di suolo, nella misura di quasi il doppio delle altre nazioni, equivalente a circa 7 mq al secondo. Un convegno a Rivalta di Torino per dimostrare che cambiare rotta è possibile.

Lo scandalo degli oneri

Ed ecco spuntare, come per miracolo, una delle tante frasi sibilline di una politica che non ha mai il coraggio di chiamare le cose con il loro nome. Con la fine dell’anno, puntuale come sempre, ecco ripresentarsi il solito problema degli oneri di urbanizzazione, che di proroga in proroga sono stati per decenni riversati sulla […]

Non asfaltiamo il nostro futuro

Si terrà lunedi 25 gennaio a Parma l’incontro pubblico “Non asfaltiamo il futuro. No al Tibre autostradale, sì al Tibre ferroviario e ciclabile”, a cui partecipano i vertici nazionali delle associazioni ambientaliste, istituzioni ed esponenti del mondo della politica.

Insieme per la comunità e l’ambiente

Coinvolgere i cittadini, in particolare nel ruolo che possono avere nella prevenzione e nella gestione delle emergenze in caso di alluvione, frana, terremoto. Succede a Traversetolo (PR).

Il coraggio di salvare il territorio

La Variante urbanistica di Rivalta prevede lo stralcio dell’edificabilità su territori agricoli e verdi per un totale di 270.000 m2 (pari a 36 campi da calcio), corrispondenti al 47% del totale previsto nell’area di Gerbole, con una riduzione degli abitanti insediabili di circa il 20% (ovvero 1200 potenziali abitanti).

Riprendiamoci la città

I tempi cambiano e con essi l’approccio allo sviluppo urbanistico delle città sopratutto in tema di riqualificazione e rigenerazione urbana. Se ne è parlato al seminario promosso da dall’Istituto Nazionale di Urbanistica Emilia Romagna, dal titolo: “Ricominciamo dalle città”, che ha avuto luogo, non a caso, negli spazi dell’ex Manzini di via Parlermo. L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di […]

Dal consumo al guadagno

All’inizio non è stato facile: ho dovuto negare la richiesta di edificazione a molti cittadini, ma oggi l’impegno è stato ripagato. Mi hanno accusata di essere utopistica, ma l’esplosione edilizia era arrivata a tal punto da non esser epiù giustificabile, avendo raggiunto il 50% di suolo ricoperto da cemento.

Il piano di Tollo

La nuova variante urbanistica del Comune di Tollo (CH) rappresenta un chiaro segnale di sostenibilità in linea con le linee guida che animano lo Statuto e il Manifesto della rete. Il no al consumo di suolo, affiancato dal sì alla riqualificazione e rigenerazione urbana, insieme all’aspetto della messa in sicurezza del territorio, sono la dimostrazione […]

Io c’entro a Chiari

Ecco come Luca Martinelli, giornalista di “Altreconomia”, racconta sul sito del mensile il bellissimo progetto “Io c’entro a Chiari”, promosso nel comune bresciano che proprio lo scorso 7 settembre ha deliberato in consiglio comunale l’adesione alla nostra associazione. Un progetto di rigenerazione urbana, di riuso, e di grande lungimiranza. La nuova cartolina del centro storico […]

Parola d’ordine: comunità

Tre progetti che sono un esempio, formidabile, di cittadinanza attiva e buona politica. Parola d’ordine: condivisione. Ecco cosa si cela dietro ai numeri di questa storia colossale, le persone. Vi portiamo a conoscere Castel del Giudice (IS)

Un polo scientifico a basso consumo di suolo

E’ stato sottoscritto questa mattina in municipio l’accordo tra Comune di Parma e Chiesi Farmaceutici, per dare seguito alle richieste dell’azienda che intende adottare una strategia di potenziamento volta a sviluppare il polo scientifico – industriale, dopo la realizzazione del Centro Ricerche nel 2011. Erano presenti il sindaco Federico Pizzarotti, il presidente di Chiesi Farmaceutici […]

Un’alleanza per la campagna

Una carta per tutelare il territorio, interrompere il consumo di suolo a partire dalla campagna. Un bell’esempio nell’anno di Expo dal comune di Siror (TN).

La comunità di Cassinetta contro la tangenziale

Un comune di 2.000 abitanti che si batte per salvaguardare un territorio già fin troppo violentato dal cemento.

Scacco matto, Il DDL Madia è una follia!

La logica perversa di un DDL contro il buon senso!

Vigilanza di comunità

Alla Casa della musica, firmata sabato 9 maggio 2015 la convenzione tra il Comune di Cesano Boscone e l’associazione Agriambiente onlus con la consociata ALPAA onlus – Associazione Lombarda protezione animali e ambiente – sezione provinciale di Milano, al fine di salvaguardare l’ambiente e la salute dei cittadini tramite un’azione di vigilanza. Tra gli obiettivi: […]

Appello ai comuni italiani

Riceviamo e pubblichiamo una proposta dal comune virtuoso di Rivalta (TO), a firma del sindaco Mauro Marinari. Gli Amministratori Comunali della Valle di Susa rivolgono un appello ai Comuni d’Italia invitandoli a dare un segnale forte al Governo centrale per un impiego razionale delle finanze pubbliche. Le priorità, in un momento di grave crisi economica, sono […]

La terra risarcita

Non è affatto la prima volta, come riporta il giornalista del Corriere Claudio del Frate. Ma è senz’altro una buona notizia la decisione dell’amministrazione comunale di Reggio Emilia di fare un passo indietro (dopo anni di devastanti passi in avanti…) rispetto alle classificazioni urbanistiche previste da PSC (piano strutturale comunale). E’ un prendere atto di […]