Parchi traditi
Le modifiche alla legge quadro sui parchi nazionali che molto probabilmente diverranno norme di legge a breve, erano viste da Rodotà come una negazione di fatto del significato culturale dei beni comuni. Una regressione a forme di localismo mercantilistico che avrebbe soffocato entro le maglie di interessi particolari il diritto universale al godimento della natura.

















