Il viaggio in Italia

Fotografare è scrivere con la luce. Esattamente come cerchiamo di fare da quindici anni: illuminare una storia, mettere al centro un progetto, dare volto e concretezza alle tante buone pratiche disseminate per l’Italia.

Si conclude questa settimana la messa on line degli scatti che il fotografo Marcello Ginelli ha realizzato nei comuni virtuosi e che compongono la mostra “L’Italia che ci guarda“.

Con l’attenuarsi dell’emergenza sanitaria la mostra inizierà a girare anche fisicamente l’Italia.

Ecco le prime date in programma

Biccari (FG), dal 24 luglio al 3 agosto
Agerola (NA), dal 9 al 23 agosto
Peglio (PU), dal 29 agosto al 6 settembre
Malegno (BS), dal 10 al 13 settembre
Spilamberto (MO), dal primo al 18 ottobre
Chiari (BS), dal 31 ottobre al 16 novembre

L’idea

L’idea di raccontare per immagini, volti e paesaggi i comuni virtuosi parte da qui. Dal desiderio, che è consapevolezza e responsabilità, di mostrare a tutti ciò che noi vediamo: il riflesso di un Paese onesto, bello e lungimirante. Dove le persone si ostinano a fare le cose insieme, a condividere esperimenti e processi di cambiamento lenti e sostenibili. 

La mostra

Condividere lo stesso ambiente fisico, uniti da vincoli organizzativi e da interessi comuni. Raccontare, attraverso l’uso dell’immagine fotografica, microstorie di persone che hanno costruito e custodito l’identità di un territorio, con la coscienza di preservarne la storia, la bellezza e la memoria.

Così, in occasione dei quindici anni dalla nascita dell’associazione Comuni Virtuosi (2005) abbiamo assunto l’impegno di viaggiare per lo Stivale, fotocamera alla mano, per intrappolare frammenti di memoria da liberare e narrare oggi, e per le generazioni future. Attraverso una mostra itinerante e con le immagini di queste persone, custodi della memoria e dei loro luoghi, racconteremo la vita e l’impegno di un paese che ha voluto lasciare un’impronta positiva per il futuro della terra e del territorio.

Il fotografo

Marcello Ginelli nasce a Lodi nel Marzo del 1976. Comincia a scattare fotografie già all’età di dodici anni grazie al lavoro del padre, Natale Ginelli, anch’egli fotografo di fama internazionale. Dopo molti viaggi ed esperienze lavorative nel 2009 si trasferisce a Parigi per collaborare con maestri e artisti della fotografia. Nel 2011 si muove a Londra per apprendere ed affinare nuove tecniche. Lì arrivano le prime proposte di collaborazione presso agenzie giornalistiche e riviste internazionali. Attualmente vive a Città del Messico, dove lavora come maestro nella prestigiosa scuola di fotografia Pedro Meyer, ma continua il suo viaggio come fotoreporter in molti paesi del mondo. Ad oggi, le fotografie di Marcello vengono ospitate e vendute in gallerie d’arte d’Europa e America Latina.

Il viaggio e il progetto

Nel corso del 2019 Marcello ha viaggiato nei comuni virtuosi per raccogliere le fotografie che compongono la mostra fotografica “L’Italia che ci guarda”. Questi sono i comuni raccontati nella mostra: Agerola (NA), Alfedena (AQ), Avigliana (TO), Baradili (OR), Biccari (FG), Cassinetta di Lugagnano (MI), Castelnuovo Magra (SP), Chiari (BS), Crema (CR), Marano Vicentino (VI), Paciano (PG), Peglio (PU), Petrosino (TP), Racale (LE), San Salvatore Monferrato (AL), Scanzorosciate (BG), Siddi (OR), Scontrone (AQ), Seravezza (LU), Spilamberto (MO), Torre d’Isola (PV), Urbania (PU), Villar Focchiardo (TO), Villa Verde (OR).

Gli scatti fotografici.