Meno rifiuti più risorse

Meno Rifiuti piu’ Risorse in 10 mosse è una campagna a lungo termine lanciata nel 2012 con il claim Meno Rifiuti più Benessere in collaborazione con Italia Nostra e Adiconsum. L’iniziativa è rivolta ai mondi della produzione e distribuzione che vengono invitati a compiere 10 azioni per alleggerire l’impatto ambientale di beni e imballaggi e a promuovere prodotti e opzioni di acquisto che permettono il riuso e il risparmio di risorse. L’invito a sottoscrivere un proprio impegno rispetto alle 10 mosse, e/o a rendere noti progetti e tabelle di marcia nella riduzione dell’impatto della propria catena produttiva, è rivolto ai referenti delle aziende leader dei prodotti di largo consumo e alle insegne della Distribuzione Organizzata. La prima azienda ad aver aderito è stata Biotech Trentino, azienda produttrice del Gasatore domestico a marchio Happy Frizz.

Alla prima edizione del 2012 lanciata in occasione della SERR- Settimana Europea per la riduzione dei Rifiuti, sono seguiti ulteriori rilanci e la partenza di inviti personalizzati alle aziende ad aderire all’appello che sono tuttora in corso. Una importante occasione di rilancio diventa la partecipazione alla SERR 2016 dedicata proprio al tema della riduzione dell’impatto degli imballaggi  che vedrà la partenza di una nuova fase di comunicazione. Nuovi e importanti avvenimenti confermano l’urgenza di aderire a modelli economici e stili di vita e di consumo sostenibili: dall’avanzare del riscaldamento climatico in discussione alla Cop22 di Marrakech, alla situazione critica di mari e oceani soffocati dalla plastica.

“Meno rifiuti più benessere”.
Lancio in occasione della Settimana Europea Riduzione Rifiuti

Nonostante l’iniziativa focalizzi principalmente una prevenzione e riduzione dell’impatto ambientale causato dai rifiuti da imballaggio e articoli usa e getta dei beni di largo consumo, l’invito all’azione nei confronti delle aziende, espresso con la prima mossa è di ben più ampia portata. La responsabilità socio-ambientale di un’azienda inizia già dalla fase di progettazione di un bene o imballaggio. Nella produzione di un bene la scelta di un materiale piuttosto che un altro, proveniente da riciclo o in materia vergine, determina tutte le fasi a monte e a valle del suo ciclo di vita. Questa scelta sarà allo stesso tempo determinante quando il prodotto dovrà essere smaltito. L’azienda che studia un nuovo prodotto non può esimersi dal considerare come lo stesso potrà essere recuperato, riutilizzato o riciclato, una volta che terminerà la sua funzione primaria.

Una versione sintetica delle 10 mosse si trova alla seconda pagina, mentre la versione completa  è visionabile alla pagina dedicata raggiungibile anche dalla barra di menu a sinistra dove è possibile scaricare i banner e la presentazione.

Rendersi conto che “meno vale di più” ( Less is more) non basta. Ora dobbiamo andare oltre per affermare che “ ciò che non ha mai fine vale di più” (Endless is more). E non possiamo più progettare oggetti per buttarli via perchè l’opzione Away non è più disponibile   (Away has gone away).

William McDonough, Architetto, Designer, co-autore di Cradle to cradle e The Upcycle

Condividi
CONTINUA A LEGGERE >>